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Tuffo alle Baleari, cosa sapere su Minorca

Informazioni utili per un soggiorno in quella che è conosciuta come Isola della Calma

Spiaggia di Minorca
©iStockphoto
Minorca, spiaggia
COME ARRIVARE
Da aprile a ottobre si possono effettuare voli diretti per e da l’isola anche se il più delle volte si deve fare scalo a Maiorca, Ibiza o a Barcellona. Le compagnie aeree che raggiungono l’aeroporto di Mahon, a 4 chilometri e mezzo dal capoluogo, sono Iberia, Alitalia, Air One,Air Dolomiti, EasyJet, Blu-express, Vueling airlines, Lufthansa e Air Berlin. Il volo diretto da Milano, Verona, Venezia e altre città del centro-sud dura poco più di un’ora. 

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COSA VEDERE
Mahón è la capitale dell’isola: la zona del porto è oggi una delle più vivaci della città, tra locali distillerie di gin, ristoranti di pesce. numerosi bar e localini con tavoli all’aperto. Il centro cittadino è ricco di edifici storici e testimonianze del suo antico passato. La via pedonale di Carrer Nou è piena di negozietti dove si possono acquistare i tipici sandali minorchini, gin locale e souvenir. Ciutadella è l’antica capitale dell’isola, un magnifico esempio di signorile città spagnola ricca di eleganti palazzi, chiese imponenti e una torre da cui godere di una straordinaria vista sul porto e sul mare. Es Fornells è un tradizionale villaggio di pescatori lungo la costa nord dell’isola, dal pittoresco centro storico caratterizzato dalle tipiche casette bianche, stupende spiagge e cale inesplorate nei dintorni. Binibeca Vell è un mirabile esempio di ricostruzione storica in perfetta sintonia con l’ambiente circostante: oggi è la meta eco-chic dell’isola, con eco-lodge e lussuosi hotel costruiti nel massimo rispetto dell’ambiente. Tra le spiagge imperdibili Cala Macarella è una delle spiagge più famose e fotografate di Minorca, grazie al mare trasparente e alle pareti rocciose coperte di vegetazione mediterranea ai lati di una lunga insenatura a U. Se Cala en Turqueta è una delle più visitate attrazioni turistiche di Minorca, Cala Morell è la spiaggia perfetta per chi ama i bei paesaggi naturali. Tappa obbligata è anche il Parco naturale di s’Albufera des Grau, la perla naturalistica dell’isola di Minorca: si tratta di una vasta laguna naturale che si estende per due chilometri a nord-est dell’isola ed è uno straordinario esempio della diversità di paesaggi presenti sull’isola formati da zone paludose, dune di sabbia, isolotti disabitati, laghetti e stagni, uliveti. Da Cap de Favàritx, un suggestivo spuntone di roccia sormontato da un faro, si possono ammirare i migliori tramonti. Un’altra esperienza da fare è quella di percorrere a piedi, in bici o a cavallo il Camí des Cavals (Sentiero dei Cavalli), che si snoda per 185 km lungo tutta la costa. Il sentiero è diviso in 15 tappe ed è segnalato con pannelli informativi. Non in molti sanno che l’isola abbonda di testimonianze della sua civiltà antica e di rovine: tra i siti archeologici più importanti la Naveta de Tudons, una tomba collettiva che rappresenta il più grande monumento funerario della preistoria dell’isola, e Torre d’En Galmes, una cittadella preistorica a ridosso del mare nei pressi di Alaior.

COSA COMPRARE Il marchio distintivo dell’isola sono le solide, robuste e incredibilmente morbide avarcas: da tipiche calzature della gente di campagna che doveva affrontare nelle dure giornate di lavoro il terreno pietroso dell’isola a oggetto alla moda, che oltre alla robustezza del passato abbina la vasta gamma di colori dal turchese al rosso, dal verde al giallo. Anche le ceramiche sono un prodotto tipico, con bicchieri, tazze e piatti creati a mano.

DA SAPERE Oltre ad essere Riserva della Biosfera, Minorca ha anche una bellissima Riserva Marina, perfetta per le immersioni e anche lo snorkeling: bastano maschera e boccaglio per lasciarsi sorprendere dai meravigliosi panorami sottomarini.

CURIOSITA’ Essendo un’isola, Minorca è spesso soggetta a venti: è divisa in due versanti, quello a nord esposto alla Tramontana, e quello a sud meno esposto ai venti e dove infatti c’è più presenza “umana”. Il consiglio migliore, quindi, è quello di preferire le spiagge a sud quando il vento imperversa a nord e viceversa ovviamente.
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