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Borgogna attrazioni

Francia, i motivi per scoprire la Borgogna in primavera

Diverse sono le opportunità per immergersi nelle magie della regione francese famosa per i vini, scopriamole insieme

Semuren Auxois
©iStockphoto
Borgogna, Semuren Auxois
Nella Francia centro meridionale si trova una regione famosa nel mondo per i suoi vini, la Borgogna. Molti amanti dell’enogastronomia la eleggono come una delle destinazioni ideali, soprattutto gli estimatori di formaggi e i vini, fiore all’occhiello tra i prodotti tipici. Tra i formaggi spiccano il Comté dei monti del Giura, lo Charolais di capra, il saporito Époisses della Côte d’Or. Tutti formaggi sono perfetti da abbinare  ai grandi vini. Qui, infatti, si trovano un centinaio di denominazioni tra cui Chablis, Arbois, Vougeot, Nuits-Saint-Georges, Crémant che vengono prodotti in un territorio unico Patrimonio Unesco, i Climats, quelle piccole parti di vigneto ben delineate e circoscritte. Dal vino nascono anche ricette famose come  il coq au vin e le uova “en meurette”, preparate con Bourgogne Pinot Noir. Ma la Borgogna rende felici anche gli appassionati di natura e di edifici antichi. Ai prestigiosi vigneti e alla cucina autentica si aggiungono infatti il verde dei boschi, le misteriose foreste, i corsi d’acqua e i grandi laghi, ideali per rigenerare corpo e anima. 



Che dire poi del patrimonio architettonico? In Borgogna una delle più belle testimonianze del passato sono i magnifici castelli, come quello di Ancy-le-Franc, di Bazoches, di Berzé-le-Châtel, di Cormatin e di Tanlay. Ma anche le abbazie, tra cui Cluny, Fontenay e Pontigny. Tra le città da non perdere sicuramente Auxerre, Chalon-sur-Saone, Dijon, La Charitè-sur-Loire e Nevers e non mancano neanche Patrimoni Unesco, l’imponente basilica di Vézelay. Questa splendida struttura romanica fu trasformata nel XII secolo in gotica dai Maestri d’Opera che provenivano dalle fila dei Cistercensi e dei Templari. Si tratta della più grande chiesa cistercense del mondo, e si trova all’inizio della via Lemovicense, una delle quattro strade francesi che fanno parte del Cammino di Santiago di Compostela, utilizzata dai pellegrini per giungere a Santiago di Compostela, in Galizia, nella Spagna nord-occidentale.  Un fatto curioso riguarda i giochi di luce all’interno della basilica: allo scoccare del mezzogiorno nel primo giorno del solstizio d’estate nove cerchi di luce si allineano perfettamente lungo l’asse centrale della navata verso il coro. I cerchi di luce sono prodotti dal sole che filtra attraverso le alte finestre Sud della basilica. Al solstizio d’inverno, il 21 dicembre, i raggi di luce provocano invece uno spettacolo diverso: ogni capitello del muro nord della navata riceva un punto luce con perfetta regolarità, dalle alte finestre. Vézelay è stato sempre un luogo iniziatico.



Auxerre, situata tra Parigi e Digione, offre un prestigioso patrimonio culturale: basta solo passeggiare tra le molte case a graticcio per rimanere incantati dal suo fascino. Nel quartiere della Marina si trova una bella casa cinquecentesca, che un tempo apparteneva ad un commerciante. Questa zona si sviluppa ai piedi del più antico monumento di Auxerre, l'abbazia benedettina di Saint-Germain, fondata nel V secolo, che vanta una cripta carolingia del IX secolo decorata con i più antichi affreschi conosciuti in Francia. Nel convento sono ospitati il Museo d' Arte e Storia di Auxerre con le sue collezioni archeologiche, dalla preistoria alla fine del Medioevo e si possono ammirare la sala capitolare, la cantina del XIV secolo, il chiostro seicentesco e la torre Saint-Jean del XII secolo con la sua bellissima guglia di pietra. Da vedere anche la cattedrale gotica di Saint-Étienne, costruita tra il XIII e il XVI secolo, con la facciata asimmetrica e le bellissime vetrate colorate; all’interno della cripta romanica dell'XI secolo spicca il famoso affresco di Cristo a cavallo. C’è poi il quartiere dell’Orologio, che deve il nome alla Torre dell’Orologio del Quattrocento, costruita sui resti di un antico castrum gallo romano. Qui gli scorci pittoreschi non mancano tra case a graticcio, edifici in pietra, signorili palazzi, residenze rinascimentali e abitazioni in stile Art Dèco. 



Per chi ama la natura il Parco Naturale regionale di Morvan è perfetto per una gita in bicicletta, magari lungo la bella Via Verde della Saône-et-Loire, una pista di 100 chilometri riservata esclusivamente a veicoli senza motore. Cosi come vale la pena percorrere l’EuroVelo6, che attraversa la regione per 600 chilometri o il Tour della Borgogna, oltre 800 chilometri. Per chi ha voglia di rilassarsi in scenari incantevoli c'è il bellissimo lago des Settons, nel Nièvre. Contenuto da una diga in pietra unica nel suo genere, è uno specchio d'acqua di 367 ettari, dalle sponde tranquille e boscose di abeti e larici, che offre la possibilità di praticare molte attività all'aria aperta. Un altro modo per godere della meravigliosa natura circostante aggiungendo degustazioni è quello di percorrere la Strada dei Vini, 7 itinerari attraverso i grandi vigneti. Uno dei più interessanti è quello dei Cammini del Romanico, nella Borgogna del Sud, perché collega fra loro oltre una sessantina di chiese e cappelle, sorte sotto l’influenza della grande abbazia di Cluny. 



E non è finita qui, perché la Borgogna è perfetta anche per chi ama le crociere fluviali, con gli oltre 1300 chilometri di canali e fiumi. I fiumi navigabili, infatti, sono uniti a una fitta rete di canali costruiti fra il Seicento e l’Ottocento e si insinuano tra piccole città tipiche, castelli, abbazie, regalando panorami mozzafiato. Si possono organizzare gite in houseboat, che non richiedono la patente nautica, o su lussuosi péniche-hotel, che navigano soprattutto sul Canal de Bourgogne e sul Canal du Nivernais.
 
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