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Varsavia, 5 consigli per organizzare un weekend

Cosa sapere per vivere al meglio la capitale polacca e le sue numerose attrazioni

Città Vecchia di Varsavia
©iStockphoto
Varsavia, Città Vecchia
COME ARRIVARE Diversi collegamenti con l’Italia sono effettuati sia dalle compagnie di bandiera che da quelle low cost verso l’aeroporto Chopin. Da qui partono tre linee di treno che raggiungono  le zone principali di Varsavia. Oppure si può andare alla stazione degli autobus che si trova tra il terminal degli arrivi e il parcheggio. Le linee 175 e 32 arrivano direttamente al centro e alla stazione centrale, mentre la linea 188 porta fino alla metropolitana, alla stazione Politechnika e al quartiere Praga  

COSA VEDERE La Città Vecchia è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco: si caratterizza per le sue strade acciottolate, i cortili, le piazzette nascoste, i giardini, le statue e gli edifici rinascimentali. Tra le tappe da non perdere Piazza del Mercato, tranquilla e dall’atmosfera accogliente, il Castello Reale, un maestoso edificio di mattoni rossi interamente ricostruito dopo la seconda guerra mondiale, la Strada Reale, il Castello di Wilanow, una residenza reale estiva molto particolare e lussuosa. Polmone verde nel cuore della città è il complesso del palazzo e del parco di ?azienki, con un superbo palazzo sull’acqua. Altre importanti attrazioni sono il Museo Nazionale, il Palazzo della Cultura e della Scienza fatto costruire da Stalin per la città, il Copernicus Science Centre e il Centro di Arte Contemporanea. Da non mancare la visita al ghetto ebraico con il Monumento agli Eroi del Ghetto e il cimitero. Risalenti al XVIII secolo sono i magnifici Giardini Saxon, modellati su quelli francesi di Versailles. Il quartiere più alla moda è Praga, una zona in continua crescita molto amata dagli artisti.

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COSA SAPERE Interessante curiosità è sapere che Varsavia deve molto ad un particolare contributo italiano, cioè quello del pittore veneziano Bernardo Bellotta, paesaggista alla corte di Dresda e nipote del Canaletto. Fu grazie a lui, infatti, che la capitale polacca è tornata in auge dopo la guerra: le vedute realizzate da Bellotto furono infatti prese come modello per la ricostruzione. 

COSA COMPRARE Vodka, gioielli di ambra ed oggetti di arte folk sono le caratteristiche che indirizzano lo shopping a Varsavia. Nowy Swiat e Chmielna sono le strade chic della capitale ricche di gioiellerie, di negozi di antiquariato, di boutique e di gallerie. Qui è possibile imbattersi anche in alcuni rinomati marchi occidentali, oltre a diversi caffè e ristoranti alla moda. La Città vecchia è ideale per acquistare souvenir e tipici prodotti artigianali polacchi come realizzazioni in legno e vasellame. Anche i numerosi centri commerciali accontentano le esigenze di tutti. Zlote Tarasi, in pieno centro, spicca per la sua immensa bolla di vetro che lo copre. Chi è amante dei mercati non può perdere il Mercatino delle pulci Bazar Na Kole, a Obozowa che mette in vendita curiosità che includono baionette della Seconda Guerra Mondiale, mappe antiche e cartoline pre-guerra di Varsavia; Bazar Rózyckiego, a Targowa, dove si può trovare veramente qualsiasi cosa; Photo Market a Batorego per gli amanti della fotografia.

DA EVITARE Anche se in Polonia si trovano catene di abbigliamento che propongono gli stessi capi che si trovano in Italia ma a prezzi dimezzati, è meglio evitare di tornare a casa con qualcosa che non sia tipicamente polacco. Meglio, quindi, investire denaro per l’acquisto di prodotti locali come formaggio, miele, oggetti fatto a mano o stampe.
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