Cerca nel sito
Lubiana monumenti e musei

48 ore a Lubiana per le feste

La capitale della Slovenia è pronta a stupire il visitatore con le sue atmosfere vivaci e frizzanti che la rendono ancora più suggestiva soprattutto durante le feste

Panorama di Lubiana di sera
©iStockphoto
Lubiana, riflessi sul fiume
Lubiana, cosi pittoresca in ogni momento dell’anno, durante le festività assume uno charm ancora più suggestivo, grazie all’illuminazione e agli addobbi che sono considerati tra i più belli e fantasiosi d’Europa. Merito dell’artista Zmago Modic che, ispirandosi all’universo, ogni anno sviluppa e costruisce le sue spettacolari creazioni. Per chi si prepara a trascorrere nella capitale slovena il Capodanno, ben sa quanto siano numerose le performance live disseminate in tutta la città, ma anche quanto sia piacevole assaporare la gustosa cucina dai molteplici sapori nei ristoranti tipici che non mancano di preparare menu ad hoc, cosi come i locali di ogni tipo che includono ristorazioni e balli in attesa del conto alla rovescia per brindare insieme.

Leggi anche: LA SLOVENIA TRA SALE, SOLE ED ACQUA MADRE

Che a Lubiana l’atmosfera sia particolarmente gioiosa e vivace è noto anche per la presenza dei molti studenti che popolano l’Università, e l’aria frizzante pervade tutto il centro storico che, essendo compatto e non di grandi dimensioni, si può girare tranquillamente a piedi, magari incominicando in mattinata seguendo il corso del suggestivo fiume Ljubljanica, su cui si affacciano una serie di edifici barocchi affiancati dai bastioni dell’antico castello sulla collina. La leggenda vuole che il drago ucciso da San Giorgio, simbolo cittadino, un tempo viveva sotto la collina del castello attorno alla quale si è poi sviluppata la città. Le origini del castello sono antiche, e nei secoli fu anche prigione, dove venne rinchiuso Silvio Pellico. Dalla torre del Castello si gode uno splendido panorama che abbraccia le Alpi Kamnik e il fiume Sava. Un bel colore rosato contraddistingue la Cattedrale di San Nicola, con le cupole verde chiaro e le eleganti torri in stile barocco: si trova a poca distanza dal celebre Triplo Ponte, una struttura formata da tre ponti sperati posti uno accanto all’altro che si presentano piccoli, stretti e di colore bianco.

Leggi anche: STRUKLI, I ROTOLI PANE DELLA SLOVENIA

Alle spalle si adagia Piazza Preseren, uno dei punti d’incontro della città, dove si erge la seicentesca Chiesa Francescana dell’Annunciazione, con la sua architettura in stile barocco e l’interno a navata unica con due file di cappelle laterali. L’altare barocco porta la firma di uno scultore italiano, Francesco Robba, autore anche della bellissima Fontana del Robba. Alla destra della piazza si trova il Mercato all’aperto e un altro famoso ponte, quello del Drago. Quest’ultimo è ornato da quattro draghi verdi, due per lato, orgogliosi custodi della città: se anticamente era un ponte di legno, oggi si presenta con un’architettura in stile Liberty in cemento armato. Il pomeriggio può continuare con la visita al Museo Civico, che custodisce il patrimonio edilizio del palazzo rinascimentale che lo ospita ed offre la possibilità di intraprendere una passeggiata per una via romana del I secolo, visitare il Genio di acqua e scoprire tutto sulla vita e la storia di Lubiana con una mostra permanente, mentre al Museo Nazionale di Slovenia si possono ammirare numerosi oggetti del territorio sloveno. Il giorno successivo può essere dedicato alla parte verde di Lubiana, essendo nota anche per i suoi numerosi parchi e giardini: il Giardino botanico è attivo sin dal 1810, mentre il parco centrale, quello di Tivoli, è una meta popolare per ritrovarsi e rilassarsi ma anche un salone espositivo all'aperto che regolarmente propone interessanti fotografie in grandi dimensioni. 
Saperne di più su OLTRECONFINE
Correlati per regione
Seguici su:
Natale
Altri luoghi da visitare
Chi siamo | Privacy | Cookie Policy | Copyright © 2019 GEDI Digital S.r.l. Tutti i diritti riservati