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Mongolia, 10 avventure epiche che si possono vivere solo qui

Dieci esperienze straordinarie in uno dei luoghi più avventurosi del mondo

Le antiche mura di Kharkhorin
©iStockphoto
Kharkhorin, le mura dell'antica capitale della Mongolia
La Mongolia è uno dei paesi meno popolati al mondo, destinazione perfetta per chi ama l’avventura: aspra e senza sbocchi sul mare, si presenta con enormi vastità ininterrotte di steppe e vette, quasi fosse rimasta congelata nel tempo. Ecco le esperienze da non perdere

Escursione nel Parco Nazionale di Gorkhi Terelj
Il Parco Nazionale di Gorkhi Terelj è una delle più grandi riserve naturali della Mongolia. Situato in posizione strategica vicino alla capitale, Ulan Bator, questa riserva naturale e selvaggia presenta formazioni rocciose piuttosto stravaganti e scogliere di granito enormi situate nella valle del fiume Terelj.

Escursione al Gobi Gurvan Saikhan National Park
Il vasto deserto del Gobi ("luogo senz'acqua" in mongolo) copre parti della Cina settentrionale e della Mongolia meridionale. E’ rifugio per alcuni degli animali più rari del pianeta, come il leopardo delle nevi, e presenta dune giganti che raggiungono i 500 metri di altezza in alcune zone. Le formazioni di sabbia più famose del Gobi sono le Khongoriin Els, le dune che cantano: il ronzio prodotto dal vento mentre muove granelli di sabbia attraverso il deserto è un fenomeno naturale che attrae migliaia di turisti. 

Avvistare i cammelli della Battriana
Originario dell'Asia centrale, il cammello della Battriana può essere trovato solo in alcune parti del deserto del Gobi in Mongolia e in Cina. Sebbene sia una specie in via di estinzione, con meno di 400 esemplari in natura, può ancora essere avvistato attraverso le dune mongole.

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Flaming Red Cliffs
Un’altra attrazione particolarmente battuta sono le Flaming Cliffs. Si tratta di una formazione rocciosa molto particolare, che ricorda più il Grand Canyon piuttosto che il deserto Gobi. Conosciute anche come Bayanzag, una volta ospitavano un fondale marino e vi si sono trovate uova e fossili di dinosauro 

L'antica capitale di Kharkhorin
Nella Mongolia centrale, Gengis Khan fondò Kharkhorin, che attraversò periodi di fioritura e declino, fino a quando fu riscoperta dagli esploratori russi nel tardo XVIII secolo.

Tsagaan Suvarga, lo stupa bianco
Le incredibili formazioni rocciose nella provincia di Dundgovi della Mongolia meridionale sono state erose e modellate dai venti nel corso di millenni. Questi depositi di calcare e argilla si sono trasformati in forme stravaganti come le guglie fiabesche e i canyon profondamente tagliati dalle tonalità bianche, gialle, rosa e rosse. Da lontano, la formazione della Stupa Bianca sembra una città preistorica, ora abbandonata.

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Le famiglie nomadi
In Mongolia è possibile guidare per chilometri senza vedere un altro essere umano. Molte famiglie al di fuori dei centri urbani praticano l'antico stile di vita nomade o semi-nomade. Si possono vivere esperienze con i nomadi dormendo nelle ger, le tradizionali abitazioni con tende isolate, conosciute come yurte. circondati da nient'altro che terre vuote e bestiame.

Cavalcare nelle praterie selvagge della valle dell'Orkhon
Al di fuori delle grandi città, i cavalli sono spesso usati come principali mezzo di trasporto. La valle di Orkhon è il cuore della cultura della monta mongola. Parte del paesaggio culturale di questa zona comprende diversi siti archeologici e l'antica capitale, Kharkhorin. L’area è stata dichiarata patrimonio mondiale dell'UNESCO per il suo patrimonio: qui possono provare esperienze  a cavallo e osservare grandi branchi al pascolo sulle ricche praterie della valle di Orkhon.

La caccia con aquile
Nella remota e più occidentale provincia mongola di Bayan-Olgii i kazaki etnici, conosciuti come Berkutchi, praticano l'antico mestiere di caccia con le aquile nelle vaste steppe circondate dall'imponente catena montuosa dell'Altaj. Gli uccelli femmine vengono addestrate da pulcini e nel corso degli anni si sviluppa un legame speciale tra i cacciatori e i loro animali.

Escursione al Khustai National Park per vedere i cavalli selvaggi
Una volta che si ammirano i rari cavalli Przewalski (conosciuti come Takhi in Mongolia) al galoppo tra le colline e i campi del Khustai National Park, si può dire di avere una visione completa della Mongolia. Questi cavalli corti e tarchiati sono gli unici cavalli veramente selvaggi sulla Terra e hanno una storia affascinante: quasi estinti nel XX secolo (ne rimanevano solo 12 specie allo stato selvatico) oggi, grazie agli sforzi di conservazione e reintroduzione internazionali, vagano liberi in parti della Mongolia, della Cina e del Kazakistan.
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