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Liegi città slow da scoprire

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Belgio Liegi fiume Meuse Aggiornato il 31 Ottobre 2011
di alessandra gesuelli
Perla nascosta del Belgio. Ideale per un weekend tra arte, natura e buon cibo

Prendi un weekend a Liegi nel cuore della Vallonia. Intorno al fiume Mosa, che  attraversa la città belga da Sud a Nord, si snoda un centro abitato antico e affollato ad ogni ora di giovani seduti ai caffè e ai ristoranti. Liegi, circondata da boschi e colline ricoperte di verde, è una vera perla  nascosta di questo angolo di Belgio. Ricca di storia, intorno al suo nucleo più  antico dove si trova la Cattedrale, è facilmente raggiungibile dall'Italia via Bruxelles. Dalla centrale Place Saint-Lambert, a pochi minuti a piedi, i colli della  Citadelle sono imperdibili. Si tratta di un ampio spazio verde con 86 ettari di  terrazze e sentieri. Lo spazio include  più di 60 monumenti e tra una terrazza e  un'altra il panorama sulla città è da fiaba. Non lontano da Saint-Lambert, la chiesa di Saint-Berthélemy ospita uno dei capolavori universali di scultura romanica: le fonti battesimali in ottone dell'anno Mille, da visitare negli orari di apertura della chiesa.

La riva destra della Mosa la domenica è una vera festa grazie al tradizionale Mercato della Batte. E' il più grande e il più antico del Belgio. Vende di tutto, dai fiori alla verdura e si svolge la mattina dalle 8 alle 14.30. Quella dei mercatini è una tradizione molto sentita a Liegi anche nel periodo natalizio. La Place  du Marchè è ricca di locali e bar aperti fino a tardi e a Natale ospita il Village de Noel.

Per chi è in cerca di un quartiere bohemienne e alternativo Oltremosa è il posto giusto. E in particolare Roture, uno dei luoghi principali delle feste tradizionali del 15 d'agosto quando il quartiere si trasforma. Per 4 giorni  le sue vie e le potales (le cappelle votive dedicate alla Madonna) si illuminano. Per le strade tanti eventi, spettacoli, danze e naturalmente  tanto Pèkèt, versione locale dell'alcol di ginepro. Per raggiungere Roture, piena di ristorantini, si passa dalle griglie della Cage Aux Lions davanti al civico 29 di rue Puits-en-Sock.

Per la vita notturna da non perdere il quartiere del Carrè, un insieme di vie  pedonali dove trovare pub, caffè e ristoranti, molto frequentato soprattutto dai  giovani universitari della città. Non si può andare a Liegi senza assaggiare la  bevanda cittadina per antonomasia, il Pèkèt, che, come si è detto, è una bevanda alcolica al ginepro. La Maison du Pèkèt è il posto giusto per l'aperitivo  prim a della cena. Qui si può assaggiare il Pèkèt al naturale o aromatizzato alla frutta (limone, fragola, melone e violetta). E' anche  un  ingrediente essenziale della cucina regionale. Tra gli indirizzi migliori per  sperimentare i piatti à la liègeoise, c'è il Cafè Lequet, dove si possono provare le famose boulets (polpettine) oppure la boukète, un tipo di crepe al grano saraceno. Nel pomeriggio la sosta è d'obbligo per il Café Liégeois arricchito con gelato e crema chantilly.

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Informazioni:
www.liege-tourisme.be