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L'Aia al sapore di whisky

48 ORE - La città olandese si inebria del profumo del distillato più pregiato con un interessante festival. Ecco come scoprire le principali attrazioni in poco tempo.

L'Aia
©www.holland.com
Per chi desidera conoscere l'Olanda in maniera inebriante, diversa da quella vivace e trasgressiva di Amsterdam, L'Aia, sede del Governo e residenza della Casa Reale, ha organizzato dal 15 al 17 novembre un evento che farà la gioia degli appassionati di uno dei distillati più pregiati e raffinati. Si tratta del Festival Internazionale del Whisky che con i suoi stand animerà la suggestiva Grote Kerk, una chiesa del XVI secolo che ha perso la sua funzione religiosa e dove, nel corso della storia, sono state unite in matrimonio diverse coppie reali olandesi. In occasione di questo particolare evento dedicato al whisky, lo splendido edificio in stile gotico farà da cornice a degustazioni, workshop e visite guidate agli stand della manifestazione che propongono i migliori whisky provenienti da tutto il mondo e i più pregiati bourbon statunitensi.

LE FOTO: L'AJA NON SOLO WHISKY

Prima e dopo il festival, inoltre, l'organizzazione ha predisposto dei particolari whisky-tram che effettueranno interessanti tour della città mentre si sorseggia dell'ottimo whisky. Un'iniziativa simpatica ed interessante che permette di scoprire una meta che merita di essere visitata. L'Aia, infatti, è una località che riserva numerose attrazioni che spaziano da musei ricchi di opere d'arte, a bellissimi palazzi che permettono di conoscere in maniera accattivante la storia e le istituzioni olandesi. Che si decida, quindi, di raggiungerla per prendere parte alla rassegna dedicata al whisky o che, semplicemente, ci si faccia cogliere dalla curiosità di visitare la terza città olandese per dimensioni, un weekend a L'Aia si rivelerà certamente un'esperienza da ricordare.

Con un intero fine settimana è possibile scoprire buona parte delle attrazioni cittadine. Appena arrivati ci si può immergere immediatamente nelle atmosfere “regali” che sprigionano i suoi palazzi più importanti. Partendo, ad esempio, da Lange Voorhout, dove ha sede il Museo Escher, si intraprende un interessante itinerario tra i luoghi legati alla famiglia reale olandese. Superando l'Hotel des Indes si costeggia la Corte di Cassazione olandese e si raggiunge la Chiesa del Chiostro, dove è stata battezzata la principessa Ariane. Si può proseguire, a questo punto, in direzione del Palazzo Noordeinde, sede lavorativa del monarca olandese. Il palazzo vanta dei bellissimi giardini, nei quali si può passeggiare e dare uno sguardo alle scuderie reali che custodiscono le carrozze della Casa Reale, tra cui la famosa Carrozza d'Oro. Camminando per Prinsestraat si raggiungono la Grote Kerk ed il Municipio. Una volta attraversata la piazza Buitenhof si possono visitare il Gevangepoort (Porta della Prigione) e il Binnenhof. E' giunta l'ora di fermarsi per il pranzo, da consumare, ad esempio, in uno dei numerosi locali e caffè delle piazze Het Plein o Grote Markt. Il pomeriggio può essere dedicato a due delle attrazioni più famose della città, il Palazzo della Pace, sede della Corte Internazionale di Giustizia, visitabile con tour guidati, e il Mauritshuis, un bel museo che ospita alcune delle più belle opere fiamminghe di Rembrandt, Hals, Steen e Vermeer tra cui la celebre Ragazza con l'Orecchino di Perla. La sera può trascorrere allegramente in uno dei locali lungo la Denneweg.

Il secondo giorno potrebbe essere un'ottima occasione per fare un piccola gita fuori porta. Con un viaggio di soli 15 minuti, infatti, è possibile raggiungere Delft, famosa per le sue belle ceramiche bianche e blu. Visitando l'ultimo produttore rimasto, si possono scoprire alcuni splendidi esemplari dipinti a mano del XVII secolo e si possono acquistare le loro riproduzioni moderne. Durante una gradevole passeggiata per il centro storico, invece, ci si può soffermare presso la Chiesa Nuova che custodisce la Tomba Reale con le spoglie di Guglielmo d'Orange. Ci si può, dunque, fermare per il pranzo in un ristorante ed intraprendere il viaggio di ritorno. Giunti nuovamente a L'Aia, ci si può, quindi, dedicare ad una graziosa passeggiata tra le corti interne, un tempo abitate da poveri ed anziani ed oggi rinomato quartiere residenziale. Prima di fermarsi a mangiare, ci si può dedicare ad una passeggiata lungo Federikstraat, ricca di negozi e di locali, tra i quali sarà facile trovarne uno di gradimento per la cena.

Il giorno successivo, prima di partire, si può scegliere in base al tempo a disposizione se fare un po' di shopping nella zona trendy Haagsche Bluf o se fare una breve gita alla vicina Scheveningen, dove visitare le rinomate spiagge, gli stabilimenti balneari, il molo ed il faro oltre al porto ed al caratteristico porticciolo turistico.

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