Cerca nel sito
Apricot Lane location film fattoria sogni Southern California Moorpark

La fattoria dei nostri sogni è al cinema

Nel film di John Chester una storia unica e di ispirazione, che sta girando il mondo.

Teodora
Selezionato ai festival di Toronto, Telluride, Miami - solo per citarne alcuni - è arrivato nelle nostre sale un film diventato poco a poco un vero e proprio caso per il mercato statunitense. Si parla di La fattoria dei nostri sogni di John Chester (distribuito da Teodora), assurto al rango di "rivelazione" proprio grazie al passaparola. E forse anche alla "lezione gioiosa sulla convivenza ancestrale tra uomo e natura", come ha detto il New York Times.

Il film racconta l'incredibile storia vera di John e Molly Chester, coppia in fuga dalla città per realizzare il sogno di una vita, quello di costruire dal nulla un'enorme fattoria seguendo i criteri della coltivazione biologica e di una completa sostenibilità ambientale. Tra mille difficoltà, momenti esaltanti e cocenti delusioni, i due protagonisti impareranno a comprendere i ritmi più profondi della natura, fino a riuscire nella loro formidabile impresa.



"Girato 365 giorni all'anno per quasi 8 anni", come confessa il regista, il successo del film sembra davvero risiedere nella sua capacità di contagiare gli spettatori con il suo ottimismo e la una visione "luminosa ma mai banale" di Madre Natura. Ma soprattutto con la location scelta per raccontare la storia, la maestosa Apricot Lane di Moorpark, in Southern California: oltre 200 acri con circa 850 animali e 75 varietà di coltivazioni biodinamiche.

Consigli.it per voi: Viaggi spaziali e fattorie della vecchia America nelle serie tv '70-'80

Un piccolo Paradiso, nel pieno della Ventura County, i cui bisogni si sono sposati con quelli del film, a detta dello stesso Chester: "Osservare e stare lì ad aspettare che accada qualcosa è la formula perfetta per girare un documentario sulla natura, ma è buffo che valga anche per mandare avanti una fattoria: osservare e giocare d'anticipo. Ed entrambi richiedono una certa dose di umiltà".



"La vera sfida per me è stata poi la decisione di filmare anche tutti i problemi che stavamo vivendo e gli errori che abbiamo commesso.", ha aggiunto, prima che la moglie Molly chiosasse: "C'è sempre qualcosa che causa 'problemi' nel rapporto con la natura, ma in realtà non sono problemi. Sono solo un modo in cui la terra ti sta spiegando quali sono le sue necessità, un gradino in più per raggiungere un'armonia più grande".

Consigli.it per voi: Piante verdi e felici con un sistema di irrigazione a goccia

"Spero che il film sia visto soprattutto dai più giovani, - e' stata la conclusione dei due. - E spero che il pubblico capisca, come abbiamo capito noi, che una collaborazione con la natura offre infinite possibilità, che a volte siamo troppo distratti per vedere. La natura ha tutte le risposte di cui abbiamo bisogno".
Saperne di più su OLTRECONFINE
Correlati per Paese USA
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Chi siamo | Privacy | Cookie Policy | Copyright © 2019 GEDI Digital S.r.l. Tutti i diritti riservati