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Irlanda: 5 cose da sapere prima di partire

L'Isola Smeralda in 5 mosse: come organizzare al meglio una visita

Scogliera di Moher
©iStockphoto
Irlanda, panorama con la scogliera di Moher
COME ARRIVARE L’aeroporto di Dublino è uno dei più trafficati d’Europa. Diverse compagnie volano dall’Italia, tra cui Air France, British Airways, Bmi, flybe.com e la compagnia aerea irlandese Aer Lingus oltre che Ryanair. Dall’aeroporto al centro città sono numerose le linee di autobus. Airlink è il bus espresso che ferma in tutti i punti di maggior interesse come il Trinity College, Temple Bar, Chirst Curd e la Central Bus Station. In alternativa ci sono taxi o la possibilità di noleggiare un’auto. 

COSA VEDERE Oltre alla sempre affascinante Dublino dove si respira l’aria unica dei pub, ci sono molti luoghi che vale la pena visitare nell’Isola Verde. Le Cliffs, a picco sul mare,  sono scogliere lunghe più di otto chilometri ed alte più di duecento metri che si trovano nei pressi del villaggio di Doolin, sulla costa occidentale. Regalano vedute mozzafiato sullo sterminato Oceano Atlantico e un paesaggio unico nel suo genere, e conservano intatto il loro fascino selvaggio. Le montagne di Connemara fanno parte di una catena montuosa situata nella parte occidentale dell’Irlanda. Rappresentano alla perfezione la flora dell’isola, rivestite come sono da torbiere, praterie e boschi: le Dodici cime sono meta di tutti gli appassionati di trekking. Il Ring of Kerry prende il nome dalla Contea dell’Irlanda sud occidentale dove è situato. Lungo circa 170 chilometri, è un tratto di strada che costeggia gli splendidi paesaggi incontaminati della costiera. La partenza coincide con l’arrivo ed oltre ad un sentiero per le auto ne ha uno per i ciclisti ed uno, assolutamente mozzafiato, per i temerari che decidono di affrontarlo a piedi. La Baia del Galway prende il nome dall’omonima cittadina che sorge al centro dell’insenatura. Lunga circa sessanta chilometri, fa da foce a moltissimi fiumi e torrenti. All’ingresso della Baia si incontrano le celebri isole Aran, meta turistica apprezzata e frequentata. La Penisola di Dingle è la più caratteristica delle cinque insenature che formano la cosiddetta “mano d’Irlanda”, il punto più meridionale dell’isola. Oltre ad una natura incontaminata e a tramonti molto suggestivi, la penisola nasconde moltissimi siti archeologici e rovine di epoca medievale.

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DA SAPERE Una delle esperienze più caratteristiche da fare in Irlanda è ovviamente quella di trascorrere una serata in un pub tradizionale, assaporando una buona pinta di birra o gustando un whiskey d’annata. Il pub in Irlanda è infatti una vera istituzione, il luogo di aggregazione per eccellenza nonché il posto migliore per sentire musica tradizionale dal vivo. Non ci si va solo per bere, ma anche per parlare, per giocare a carte o freccette e incontrare gli amici. Ogni momento è buono. Al mattino si può consumare una ricca colazione irlandese, a pranzo il lunch, il pomeriggio appena usciti dal lavoro si gusta la borra e di sera ci si scatena. La consumazione si ordina al banco e solitamente si paga appena serviti. Tra le abitudini da seguire, se si è invitati ad un tavolo di gente locale, c'è quella di non pagare mai il primo giro e di bere tante volte quanto gli irlandesi. Anche se non si riesce a finire la pinta di birra, bisogna sforzarsi perché si rischia di offendere chi l’ha offerta.

COSA COMPARE E’ molto vasta la gamma di oggetti e di souvenir fatti su larga scala che costituiscono un fascino irresistibile per la grande maggioranza dei turisti: magliette spiritose, abbigliamento uomo, donna e bambino, cappelli, oggetti per la casa e tanti soprammobili a tema che si trovano in tutte le fasce di prezzo e per tutte le tasche. A vendere questo tipo di oggettistica ci sono diverse catene di negozi in tutta Irlanda ma la più famosa è sicuramente Carroll’s, dove potrete trovare praticamente qualunque cosa a tema Irlanda: fate, folletti, rugby, musica e folklore. L’artigianato locale è molto apprezzato: i maglioni delle Isole Aran lavorati ai ferri o al telaio manuale sono il prodotto tipico irlandese più conosciuto al mondo. Sciarpe, baschi, guanti, ma anche orsetti e bambole che indossano i caldi ed avvolgenti maglioni, cosi come i claddagh ring, gli anelli tradizionali che rappresentano due mani che offrono un cuore sormontato da una corona. A questo si aggiungono anche spille in argento, bronzo  e ferro e fermagli. I bodhran sono dei "tamburi a cornice” fatti di pelle di capra e legno che vengono solitamente percossi con una bacchetta a forma di osso, chiamata "tipper". Al giorno d'oggi vengono confezionati anche con pelle d'asino o con pelli sintetiche ed hanno un diametro che può variare dai 25 ai 66 centimetri. 

COSA EVITARE Gli italiani all’estero incorrono sempre in un errore comune quando si tratta di chiedere un caffè al pub o al bar. Bisogna evitare di dire “coffee” a meno che non ci si aspetta una tazzona di caffè lungo stile bibitone. Bisogna infatti solo chiedere un Espresso per avere qualcosa che possa essere simile al caffè italiano.
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