Canyon, gorge, gole, siq. Comunque lo si chiami è uno degli spettacoli naturali più straordinari del pianeta. Davanti a queste formazioni naturali, lo stupore lascia spazio alla voglia di esplorazione che c’è in tutti noi. Decisamente il più famoso al mondo è il Grand Canyon. Fotografatissimo, frequentato ogni anno da migliaia di visitatori, va visto dall’alto in elicottero ma anche dal basso con un po’ di organizzazione. Questa immensa gola scavata dal fiume Colorado è inserita all’interno del Parco Nazionale più visitato degli Stati Uniti. Un’area vastissima dove su prenotazione si può dormire, si possono fare trekking e altre attività sportive ().
Da quando Indiana Jones l’ha percorso a cavallo nei Predatori dell’Arca Perduta, ormai più di 30 anni fa, il Siq, la parola araba per canyon, di Petra, in Giordania, è diventato famosissimo in tutto il mondo. Una formazione spettacolare per dimensioni e alcune caratteristiche uniche. Gli antichi abitanti di Petra, i Nabatei avevano infatti scavato nella roccia anche delle condutture dell’acqua e realizzato un sistema idrico piuttosto complesso che rendeva il siq sicuro e agibile quasi tutto l’anno, per il passaggio di merci e mercanti. Il Siq proteggeva la mitica città da occhi indiscreti. Questa circostanza ha alimentato la leggenda della magica capitale nel deserto. Ancora oggi non perdetevi lo spettacolo di arrivare all’ultima curva e, proprio come Indiana, vedere davanti a voi il Tesoro, prima monumentale tomba. Il Siq può essere percorso anche di notte, alla luce delle candele, con i tour Petra by Night.
In Europa è la Francia a conservare il più straordinario esempio di gole del vecchio Continente. Le Gorge du Verdon, in Provenza, si estendono per 25 chilometri lungo il fiume Verdon, le cui acque, di un colore smeraldo, contribuiscono alla sua fama. Le gole sono meta ogni anno di tanti escursionisti che vogliono navigare il fiume a bordo di canoe oppure fare rafting e sci d’acqua nei dintorni. Popolarissimo anche tra chi pratica l’arrampicata.
Le gole sono state anticamente anche un luogo sacro. Dove lo spirito si può elevare e i defunti possono trovare pace. Questo devono aver pensato gli antichi minoici che hanno voluto realizzare dei sepolcri nelle splendide gole intorno a Kato Zakros, a Creta, un tempo importante città stato. Queste gole, note anche come Gole dei Morti, proprio per le tombe, non hanno nulla di sinistro. Offrono invece un paesaggio unico di terra rossa e bassa vegetazione mediterranea bruciata dal sole e sono facilmente abbinabili alla visita dei resti del palazzo di Kato Zakros poco distanti. Come dire archeologia e natura insieme. Inoltre sono un’interessante alternativa alle più famose Samaria Gorge nel sudovest dell’isola, frequentatissime dai turisti che affollano ogni anno i 16 chilometri di percorso.
E’ un must per i viaggiatori zaino in spalla. Esplorare la Barranca del Cobre o Canyon del Rame, in Messico, è una specie di iniziazione. Nel cuore della Sierra Madre Occidentale, fra gli stati di Chihuahua e Sinaloa, la Barranca del Cobre è uno dei venti canyon che costituiscono la Selva Tarahumara. Un sistema di canyon anche più grande del Grand Canyon americano. Uno dei modi più divertenti e interessanti per esplorare questo famosissimo luogo è attraverso il treno. Ill mitico Ferrocarril Chepe, che sta ai viaggiatori zaino in spalla come l‘Orient Express sta a Istanbul e Agatha Christie, ha oggi 50 anni di vita. A bordo si viaggia in comodità e lo spettacolo dal finestrino è assicurato. A picco su canyon e strapiombi.
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