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St Kittis viaggi caraibi inverno 2016

Caraibi: 5 cose da sapere prima di partire per St. Kittis

Un angolo di paradiso formato da meravigliosi atolli bagnati dall’acqua cristallina del Mar dei Caraibi: ecco uno dei più piccoli stati del mondo

Spiaggia rosa 
Istock 
Spiaggia rosa 
PERCHE’ ANDARE Le due isole caraibiche delle Piccole Antille, St. Kittis e Nevis, furono motivo di contesa tra le potenze britanniche e francesi, fin quando la corona inglese non ebbe l’intera supremazia di questo angolo di paradiso formato da meravigliosi atolli bagnati dall’acqua cristallina. Qui, in una realtà dove l’agricoltura, le coltivazioni di cotone e canna zucchero, l’allevamento del bestiame e la pesca caratterizzano anche i suggestivi panorami, il turismo ha preso piede da pochi anni garantendo vacanza da sogno in contesti scenografici da togliere il fiato, complici anche le testimonianze coloniali.
 
DA NON PERDERE La capitale è Basseterre, situata sulla costa sud occidentale di St. Kitts, una città dal carattere elegante nonostante sia stata più volte ricostruita a causa di terremoti. L’Edificio del Tesoro, situato sul lungomare in prossimità del porto, si nota per la grande cupola che lo sormonta. Visitando il centro si ammirano diversi palazzi realizzati in stile gerogiano, influenza britannica settecentesca: questo è ben visibile presso la Circus, la piazza modellata intorno alla rotatoria vittoriana posta al centro su cui si erge il Berkeley Memorial Clock, una torretta in ghisa ornata da quattro orologi. La Brimstone Hill Fortress, inserita nella lista Unesco tra i Patrimoni dell’Umanità, è il luogo più celebre nonché una delle fortezze meglio preservate del Nuovo Mondo: si presenta nel suo perfetto stato di conservazione e il sito in cui è eretta offre panorami davvero straordinari. Per ammirare un altro scorcio davvero suggestivo bisogna recarsi a sud-est verso l’isola di Nevis dove, tra le splendide spiagge che si affacciano sul mare cristallino, spicca la penisola di Frigate Bay la cui forma ricorda un collo di bottiglia rovesciato: qui sono appena 400 i metri che separano il Mar dei Caraibi dell’Oceano Atlantico offrendo un paesaggio unico al mondo dei due grandi mari che si sfiorano. Mare a parte, vale la pena anche battere i sentieri che portano nell’entroterra, attraverso colline ricoperte di fitta foresta tropicale o ammirando i vulcani inattivi.
 
CON CHI ANDARE Partendo dall’Italia bisogna mettere in conto almeno 20 ore di viaggio, considerando uno o più scali in quanto i voli diretti partono solo dagli Stati Uniti. American Airlines ha voli quotidiani tra Saint Kitts e Miami, New York e Boston, via San Juan di Puerto Rico. Oppure si può fare scalo ad Antigua, St Martin o San Juan. La compagnia LIAT, con sede ad Antigua, ha dei voli giornalieri tra St Kitts, Antigua e St Martin.
 
COSA PORTARE A Saint Kitts il clima è caldo tutto l’anno e non si superano mai i 30 gradi. Da gennaio ad aprile è la stagione secca mentre le piogge cadono in grande quantità tra giugno e novembre accompagnate da violenti uragani. Quindi, oltre ai sempre utili ombrelli e k-way, via libera a costumi, parei, infradito, abiti di lino e quant’altro possa aiutare a sentirsi a proprio agio in un luogo in cui le temperature non scendono mai sotto i 26 gradi.
 
CURIOSITA’ Il nostro periodo natalizio si può in un certo senso far corrispondere al Carnevale caraibico di St.Kittis e Navis, che dal 24 dicembre fino al 2 gennaio incanta abitanti e visitatori con un festeggiamento continuo tra gare di calypso, balli sfrenati e concerti di percussioni. 
 
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