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San Diego e Tjiuna informazioni utili

California-Messico: 5 cose da sapere prima di partire

Da San Diego a Tjiuana. Solo venti minuti separano la splendida località californiana dalla città messicana: ecco alcuni consigli utili

Hotel del Coronado
©iStockphoto
Coronado Island, San Diego: Hotel del Coronado
PERCHE’ ANDARE Sombreri, mariachi ed ottimo cibo: sembrerebbe già di aver varcato il confine, e invece ci si trova ancora negli Stati Uniti. A San Diego, infatti, ci sono moltissimi luoghi dove si respira tutta l’atmosfera caliente derivante dal primo insediamento spagnolo permanente in California, nel 1769. Ma vale la pena dedicare una giornata anche a Tijuana, che si sta scrollando di dosso la sua cattiva reputazione per mostrarsi una città interessante e con un’ottima proposta gastronomica. 
 
DA NON PERDERE La parte più interessante di San Diego è quella dell’Old Town State Historic Park, con tutta la sua serie di edifici ben conservati o ricreati che mostrano come era la vita nel XVIII e XIX secolo, all’epoca dei missionari spagnoli: ecco la sfilata di case tradizionali in legno, vecchie diligenze, piccole cappelle che possono essere visitate anche con l’ausilio di guide vestiti in abiti d’epoca. Dal 1850 la città ha iniziato a svilupparsi introno al lungomare ed è nato uno dei suoi quartieri più vivaci, il Gaslamp Quarter, che si propone con il suo interessante mix di edifici tra cui l’Old City Hall, il Louis Bank of Commerce con le sue eccentriche torrette, lo Yuma celebre per i suoi mattoni rossi. La Basilica di San Diego de Alcala è la chiesa più antica della città, risalente al 1729. Lontano dal caos si trova uno dei più grandi spazi verdi della città, il Balboa Park, che nei suoi 1200 acri ospita una collezione di musei ed altre attrazioni culturali come il San Diego Art Institute, il Museo Air& Space, il San Diego Zoo dove si trovano oltre 3700 animali tra cui panda, koala ed orsi polari, e la Hall of Champions Sports Museum per gli appassionati di baseball, boxe e football americano. Al Museo Automobilistico si possono ammirare Cadillac d’epoca o i pezzi da collezione di Steve McQueen e Frank Sinatra. Nella zona dell’Embarcadero è possibile ancora vedere ancorate le navi da guerra del Museo Marittimo. Da non perdere il Sea World, una delle attrazioni più popolari dove si avvistano orche, squali e delfini, Point Loma, sulla punta più meridionale di San Diego e Coronado Island, dove si trova una delle più famose basi di addestramento della Marina Americana e l’Hotel del Coronado, location di storici film. L’elegante La Jolla è la pittoresca zona di mare che vanta scogliere, baia e una grande varietà di fauna selvatica. A Tijuana non si può non percorrere Avenida Revolucion, la principale arteria fiancheggiata da negozi, bar e ristoranti: al Ristorante Cesare è stata inventata la nota Caesar Salad nel 1920. Per avere la sensazione della vera cucina locale basta una passeggiata al Mercato Hidalgo, altro tradizionale luogo di ritrovo, dove si possono trovare tutti i preparati che si utilizzano come base per i piatti messicani. Gli amanti della cultura apprezzano sicuramente il Tijuana Cultural Center, che propone regolarmente mostre di artisti locali ed internazionali. 
 
CON CHI ANDARE Diverse sono le compagnie aeree che effettuano collegamenti per San Diego, con scalo in qualche capitale europea, mentre chi preferisce usufruire di offerte che comprendono volo e soggiorno con Logitravel si possono trovare pacchetti che partono da 1398 euro per una settimana. 
 
COSA PORTARE Con temperature che oscillano introno ai 20° in questo periodo, è bene avere comunque sempre con se, oltre ad un abbigliamento primaverile con occhiali da sole e scarpe comode, anche un ombrello o un impermeabile e sempre a portata di mano felpa, giacca leggera o foulard. 
 
CURIOSITA’  L’Hotel Del Coronado, dove sono state girate alcune scene del film A qualcuno piace caldo con Marylin Monroe, Jack Lemmon e Tony Curtis, vanta anche il fatto di aver ospitato la prima Cena di Stato tenutasi fuori dalla Casa Bianca, nel 1970 e di aver esibito per la prima volta al mondo un albero di Natale esterno illuminato elettricamente, nel 1904. 
 
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