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Budapest viaggi Primavera festival 2014

Budapest, l'arte al centro del mondo

48 ORE - La capitale ungherese è ancora più dinamica grazie allo Spring Festival, occasione ideale per unire la passione dell'arte e della musica alla visita della città

Panorama di Budapest con Ponte delle Catene
©TomasSereda/Thinkstock
Tra l’ultima settimana di marzo e la prima di aprile Budapest diventa il centro del mondo con lo Spring Festival. Il Festival dell’arte di Primavera è infatti la manifestazione culturale più prestigiosa di tutta l’Ungheria e uno degli eventi internazionali più importanti e seguiti, grazie alla partecipazione di numerosi artisti che arrivano da ogni parte del mondo e si esibiscono in spettacoli musicali e non solo. C’è anche l’opera, il balletto, la musica classica e il jazz a celebrare i 33 anni dei questa nota kermesse, che vivacizza ancora di più la capitale ungherese.

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Città dinamica e moderna, ricca di negozi, alberghi, ristoranti e locali per il divertimento notturno, inserita nella lista Unesco dal 1987, Budapest si adagia sulla sponda orientale del Danubio, mentre dalla parte opposta si trovano Obuda, antica Buda, il primo insediamento romano, e Buda, con il suo quartiere medievale sulla collina, il Palazzo Reale e la Chiesa di Mattia. Definita anche la Parigi dell’Est o la Perla del Danubio, è una delle capitali europee che vanta parchi naturali protetti e stabilimenti termali. E’ nota infatti per le sue terme: solo in città si trovano 130 acque termali e terapeutiche, con il Bagno Termale Gellert che risulta essere il più famoso di tutti e lo Széchenyi che è il più noto bagno termale all’aperto d.

Si può dedicare la mattina all’arte con la visita dei musei più importanti: la Galleria Nazionale d'arte e il Museo Storico, che raccontano i fermenti artistici e le vicende storiche della città e si trovano all'interno dello splendido Királyi Palota (Castello Reale). Oppure il Museo delle Belle Arti, dove si trovano opere celebri di Leonardo, Goya, Renoir o Van Gogh e il Museo Etnografico, con mostre permanenti sulle tradizioni o la società ungherese.  Tappa imperdibile è quella alla più antica pasticceria ungherse, datata 1827: è il Caffè Ruswurm (Szentharomsag ter.7), che tra torte alla panna e pasticcini alla crema propone la famosa Dobostorta, sette strati di pan di spagna ricoperto di cioccolato. Altri punti di riferimento gastronomici sono il Café Gerbeaud (Voroszmarty 7) e lo storico Ristorante Gundel (Gundel Károly 4), dove il must da provare  è il goulash.

La zona di Pest è quella del Parlamento, del quartiere ebraico dove si trova la Grande Sinagoga, seconda solo a quella di New York,  e il Museo Ebraico, e di Andrássy, l'elegante viale realizzato alla fine dell'Ottocento, che ospita imponenti palazzi nel primo tratto e si infittisce di verde, con gli alberi e le ville d'epoca, fino ad arrivare al Városliget (Parco civico) e alla famosa Hosök tere (Piazza degli Eroi). 

Tra le tante attrattive che si affacciano sul Danubio un ruolo di primo piano lo giocano i ponti, tutti diversi tra loro. Sono celebri il Ponte delle Catene, il più famoso e il più vecchio, uno dei simboli della città; il Ponte Margherita, che collega l’Isola Margherita con le Circonvallazioni Santo Stefano a Pest e Margit a Buda; il Ponte della Libertà, elegante struttura di ferro a tre campate in stile Art Nouveau, considerato uno dei  più belli al mondo, e il Ponte Elisabetta, il più alto, in onore di Sissi.

Il giorno successivo si può pensare allo shopping, percorrendo una delle strade pedonali preferite dai turisti è Váci Utca, dove piccoli negozi di souvenir si alternano alle eleganti boutique di moda. Oppure recandosi al Mercato Coperto, dove vengono proposti manufatti d'artigianato ed oggetti vintage. Appena fuori dal centro città si trova un luogo molto particolare, qui conosciuto come Memento Park, ovvero il Parco delle Statue: con la caduta del Comunismo, tra il 1989 e il 1990, invece di distruggerne tutti i simboli gli ungheresi hanno pensato bene di crearne un’attrazione. Ecco allora una sfilata di tutte le statue che rappresentano le grandi figure del comunismo come Marx, Lenin, Stalin, Bela Kun, insieme ad anonimi soldati liberatori dell'ex Urss che hanno creato una delle più belle attrazioni di Budapest, con gli enormi monumenti a presiedere il parco dedicato al Comunismo. 

Per il soggiorno ottimo rapporto qualità/prezzo lo assicura il Corinthia Hotel (Erzsébet körút 43; www.corinthia.com/hotels/budapest/), vincitore del Traveller's Choice Award di Trip Advisor per il 2012. Il suo stile rinascimentale francese si sposa al lusso sofisticato del design moderno. Tariffe convenienti e strutture di qualità anche al Bohem Art Hotel (Molnár utca 35; www.bohemarthotel.hu/), un quattro stelle situato nel centro storico e arredato come una galleria d'arte moderna, o all'Hotel Palazzo Zichy (Lrinc pap tér 2: www.hotel-palazzo-zichy.hu/), dimora storica costruita nel 1800 per il conte ungherese Zichy.

Come arrivare
Sono molti i voli che arrivano all’aeroporto di Budapest Ferihegy, tra cui i low cost. Ferihegy si trova a 15 chilometri a sud est del centro città e ha due terminal: il Terminal 1 è dedicato agli aerei delle compagnie low cost, tra cui Wizz Air, il Terminal 2A è invece aperto alle compagnie che coprono i voli che arrivano dai paesi della zona di Schengen, come l’Alitalia, mentre al Terminal 2B atterrano i voli di destinazioni fuori dalla zona di Schengen.

LE FOTO: LA PRIMAVERA IN MUSICA DI BUDAPEST

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