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Milano Parchi Giardino Perego

Nel più piccolo giardino all'inglese di Milano

Il Giardino Perego è una vera oasi di pace che conserva ancora il suo fascino antico

Entrata
©Von Lantus (Diskussion) - Eigenes Werk, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons
Entrata del Giardino Perego
Vera oasi di pace nel centro di Milano, il Giardino Perego è un parco urbano in Via dei Giardini progettato alla fine del Settecento per i Perego di Cremnago. Nacque infatti per volontà della ricca famiglia che, attraverso l’annessione degli orti del soppresso Monastero di Sant’Erasmo retrostante il loro palazzo, fece costruire un giardino che si estendeva fino alla via Borgonuovo. Si tratta di uno dei pochi spazi verdi superstiti di quell’insieme di giardini nobili dedicati allo svago per le famiglie del Borgonuovo. Il palazzo originario, probabilmente risalente al Cinquecento, venne ampliato e modificato più volte finché non venne distrutto dai bombardamenti del 1943.

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Sui suoi resti venne costruito un nuovo edificio dall’aspetto sobrio, esempio di inserimento dell’architettura moderna in un contesto storico, caratterizzato dall’ampiezza del fronte su strada e dall’elegante porticato a pilastri binati rivestiti in ceppo lombardo che consente la bellissima visuale sul giardino da via Borgonuovo. I viali squadrati, la grande serra neogotica e la peschiera centrale di forma ellittica al centro vennero sacrificati per essere trasformato in giardino “all’inglese” con l’aggiunta di suggestive radure, secondo progetto e realizzazione attribuiti a Luigi Villoresi, l’illustre capogiardiniere del Parco della Villa Reale di Monza. Nonostante le modiche urbanistiche che, dal 1925, ovviarono al problema del collegamento stazione-centro città provocando notevoli riassetti nella struttura edilizia cittadina che interessarono anche la zona del giardino, ancora oggi è impregnato di fascino antico.

Nel 1940 il Comune stabilì un accordo con la famiglia Perego per la vendita di parte del parco da destinare a sede stradale e a giardino pubblico. Passeggiando in totale tranquillità si ammira la statua del Vertunno, opera tardo settecentesca di Grazioso Rusca che rappresenta il mitico dio dei giardini e della frutta: è l’unica statua lasciata sul posto dai Perego delle tante che ornavano la proprietà. Tra le principali specie arboree spiccano aceri, albero di Giuda, carpino bianco, farnia, ippocastano, lagestroemia, magnolia, tasso, e un esemplare di bagolaro di notevoli dimensioni. Oltre all’area gioco attrezzata e ai chioschi e bar presenti con strutture fisse e mobili è possibile intraprendere un percorso sportivo di benessere: si può correre nel parco grazie ad un vialetto che si sviluppa ad anelli di cui il cerchio più grande misura circa 200 metri. 

AL GIARDINO PEREGO CON UBER EATS
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UBER EATS IN ITALIA
In Italia Uber Eats è presente in 9 città (Milano, Roma, Torino, Napoli, Firenze, Bologna, Trieste, Rimini e Reggio Emilia) ed offre il servizio a 2.500 ristoranti, per un totale di 165.000 piatti disponibili sulla piattaforma.
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