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Puglia: itinerari tra i Monti Dauni e i borghi da scoprire

I 29 gioielli della Puglia ancora da scoprire

Chi è in cerca di borghi nuovi da scoprire, la corona offerta dai Monti Dauni è preziosa: 29 indirizzi per vivere una Puglia inedita, tra arte e natura, con tante proposte di itinerario.

Uno scorcio dei monti dalla Tenuta Sant'Arcangelo, S.Agata di Puglia
©Tenuta Sant'Arcangelo
Si chiamano Monti Dauni e rappresentano un angolo se non proprio nascosto, sicuramente poco conosciuto della nostra bella Italia. Un incanto della natura, fatto di valli e  paesaggi montuosi, di cultori di storia antica, di borghi antichi e di amanti della buona tavola. Il tutto collocato in provincia di Foggia e raccolto in 29 comuni che fanno parte per l’appunto dei Monti Dauni, molti dei quali annoverati tra i Borghi più Belli d’Italia o riconosciuti Bandiera Arancione dal Touring Club.

Tra poche settimane, a fine luglio, inaugureranno i loro Centri Visita, tutti moderni e tecnologicamente attrezzati, e saranno pronti a guidare i turisti con itinerari ad ho per far conoscere risorse culturali, archeologiche, naturalistiche, circuiti enogastronomici ed eccellenze locali. Ecco ad esempio la visita a Sant’Agata, Bovino e Castelluccio Dei Sauri.

Passeggiando tra i vicoli antichi di Sant’Agata di Puglia si scopre la sua storia, fatta di saggezza popolare e antiche tradizioni con un percorso tra l’antico borgo medievale, le botteghe artigiane e il magnifico castello Imperiale. Poi ci si sposta a Bovino, terra ricca di sapori e di profumi genuini. Si passeggia tra i suggestivi vicoli del Borgo antico e il Castello Ducale, si prosegue verso la “torre a cavaliere”, il Museo Diocesano, il Museo archeologico “Carlo Gae tano Nicastro”, la Basilica Concattedrale e, per finire, ecco la degustazione dell'olio extra vergine di oliva al frantoio “Vibinum Olearia”. Ultima tappa il Centro Visita di Castelluccio dei Sauri, un viaggio virtuale per conoscere i torrenti dei Monti Dauni e gli elementi ambientali che li contraddistinguono. E per chi volesse prolungare il soggiorno ecco la “Tenuta Sant’Arcangelo” a Sant’Agata di Puglia.

Un altro possibile itinerario porta tra Monteleone di Puglia e Accadia, e consente di immergersi in un territorio dal gusto antico. Masserie, boschi incontaminati e montagne solitarie sulle cui vette si erge un santuario antichissimo, frutto di una religiosità arcana e popolare, fatta di visioni e leggende. Qui si mangia e si dorme all’Agriturismo La Cerasola.  O ancora, da Roseto Valfortore, si va può andare alla scoperta del lupo, con un’escursione nel bosco fino alla fontana “La Rocchetta”, luogo ricco di roverelle e popolato da lupi, cinghiali, tassi e rapaci. Si può dormire all’“Albergo Diffuso De Simone” a Roseto Valfortore.

A Pietramontecorvino, infine, visita del Borgo di Port’Alta, del Palazzo Ducale, della chiesa Madre e del suo bellissimo giardino pensile, fino alla torre normanno-angioina. Per soddisfare il palato ci si può fermare al “Ristorante Peccati di Gola” a Pietramontecorvino (tel. 0881/555777).

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Informazioni
www.montidauniturismo.it
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