Cerca nel sito
roma natura parchi itinerari

Egeria, l'acqua sacra dei Romani

Nel cuore della capitale, l'antica fonte è immersa in uno splendido parco verdeggiante

parco egeria
 Courtesy of facebook.com/acqua.egeria.official
Ninefo di Egeria
La leggenda narra che Numa Pompilio, segretamente innamorato della bella Egeria, saggia ninfa delle fertilità, si recasse ogni notte nel Bosco Sacro per incontrarla. La sua guida spirituale aiutò il re a governare in maniera giusta e ad allontare il popolo dalla guerra. Alla morte del suo innamorato, la ninfa, disperata, si sciolse in lacrime e la dea Diana, commossa dal suo dolore, la tramutò in una sorgente che divenne, per secoli, un luogo di culto per i Romani. Al di là della sua orgine leggendaria, la fonte Egeria rappresenta realmente, da secoli, un sito di particolare valore storico e naturalistico della capitale.

Immersa nella Valle della Caffarella, uno dei luoghi più suggestivi della campagna romana, la sorgente rimase a lungo nascosta, ben custodita all'interno di una grotta del Bosco Sacro. Nel II secolo d.C. venne eretto il Ninfeo di Egeria dedicato al culto della ninfa, una suggestiva nicchia un tempo rivestita in marmo bianco e sormontata da una volta adornata dai mosaici. A partire dalla sorgente si dipana il "sentiero delle acque" che si snoda all'interno del Parco dell'Appia Antica, considerato uno dei più importanti siti archeologici al mondo, tante sono le testimonianze che custodisce al suo interno, tra cui il Mausoleo di Cecilia Metella, la Villa dei Quintili e la Villa di Massenzio con il suo celebre circo.

La sorgente Egeria è alimentata dal bacino idrico dei Castelli Romani e l'acqua che da essa sgorga, lungo il suo percorso fino alla fonte nota anche come Fonte delle Camene o dell'Acqua Santa, attraversa un sottosuolo di origine vulcanica arricchendosi di sali minerali ed acquisendo la particolare effervescenza che la rende così gradevole al palato, preservata dagli strati di argilla e basalto che la proteggono da intemperie e agenti esterni. Ricchissima di magnesio, potassio, calcio e fluoro, viene classificata come "medio minerale" ed è particolarmente apprezzata per la sua purezza, la digeribilità ed il buon sapore. Per mantenere inalterate le sue caratteristiche, da oltre 70 anni Egeria si impegna a mantenere intatta la falda acquifera che alimenta la fonte da 2000 anni.

Oggi come un tempo, è ancora possibile approvvigionarsi direttamente alla fonte attraverso le 400 fontanelle disponibili. Si tratta di una tradizione tuttora particolarmente viva tra i romani che, oltre a godere delle proprietà di questa acqua preziosa attingendola direttamente dalla sua fonte, possono godere dell'opportunità di trascorrere del tempo all'interno del Parco Egeria, aperto tutto l'anno, che, con il suo ettaro di verde, è diventato un luogo di ritrovo e di relax tanto per i cittadini quanto per i turisti. In questa suggestiva "oasi verde" nel cuore della città, considerata la porta d'ingresso al Parco della Caffarella e dell'Appia Antica, ci si può rilassare con tutta la famiglia, amici a quattro zampe compresi, e prendere parte anche a numerose iniziative e spettacoli di intrattenimento.

Leggi anche:
5 Parchi italiani per escursioni tra natura e storia
Non i soliti parchi: 5 aree verdi con sorprese artistiche
5 itinerari a caccia di misteri, storie e leggende

CONSIGLI PER IL WEEKEND
I PIU' BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE








Saperne di più su NATURA
Correlati per regione
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Chi siamo | Privacy | Cookie Policy | Copyright © 2019 GEDI Digital S.r.l. Tutti i diritti riservati