Parte del gruppo Logo Gedi e Logo Repubblica

Ogni recensione è scritta con cura dalla nostra redazione. Se acquisti tramite i link presenti sul sito, potremmo ricevere una commissione

Puglia, da Taranto il segreto delle orecchiette

Link affiliati

Puglia olivi secolari Aggiornato il 20 Giugno 2013
di flaminia giurato
VIE DELL'OLIO - Le terre tarentine regalano uno degli extravergini fruttati più apprezzati d'Italia. Pezzo forte di molti piatti tipici regionali, tra cui le famose orecchiette con le cime di rapa

LE VIE DELL’OLIO SU TURISMO.IT

La parte occidentale della provincia di Taranto, ben esposta a sud e protetta a nord dalle Murge, gode di un clima mite favorevole alla coltivazione dell’ulivo: è qui, infatti, che si produce l’olio Dop Terre Tarentine ed è in questo territorio che possiamo ammirare i magnifici ulivi secolari dalle folte fronde e il grande tronco nodoso e ritorto.

LA TRADIZIONE. La pianta dell’olivo in questa parte della Puglia è presente dai tempi antichi, e i primi a coltivarla furono i Messapi insediatisi nel primo millennio a.C. In alcune grotte locali sono stati rinvenuti resti di macine e presse del periodo precristiano e non mancano decori in reperti archeologici come anfore o crateri, dove uno dei soggetti principali è l’olivo, o monete in cui sono rappresentate corone di rami d’olivo. Con l'avvento delle colonizzazioni greche e fenice l'olivicoltura non perse la sua importanza ma venne incrementata in tutta la zona e perfezionata in tutte le tecniche di estrazione: nella zona del comune di Massafra non presenti i resti di antiche macine e presse. La produzione di olio nella provincia di Taranto caratterizza in maniera fondamentale uno degli aspetti socioeconomici del territorio, come è testimoniato anche in molti documenti storici e letterari.

LA DENOMINAZIONE. Dop dal 2004, l’olio Terre Tarentine deve il suo nome al territorio di produzione, la zona intorno a Taranto.

LE CARATTERISTICHE. Si presenta con un colore giallo-verde ed una fluidità media. Il sapore è fruttato accompagnato da media e leggera sensazione di piccante. Viene ottenuto dalle varietà di olivo Leccino, Coratina, Ogliarola e Frantoio, in misura non inferiore all’80%, in percentuali variabili tra loro. Il restante 20% è costituito da altre varietà minori. Le olive vengono raccolte a mano direttamente dalla pianta, devono essere trasferite al frantoio nel corso della stessa giornata e frante entro 72 ore dall’arrivo. Sono ammesse tutte le procedure di raccolta che effettuano il distacco delle drupe direttamente dalla pianta; le operazioni di raccolta devono essere effettuate a partire dal mese di ottobre e non possono protrarsi oltre gennaio.

IL TERRITORIO.
La zona di produzione e trasformazione delle olive comprende l’intero territorio amministrativo dei seguenti comuni della provincia di Taranto: Ginosa, Laterza, Castellaneta, Palagianello, Palagiano, Mottola, Massafra, Crispiano, Statte, Martina Franca, Monteiasi, Montemesola, in cui si possono trovare altri prelibati prodotti tipici come ostriche e cozze (da sempre il vanto di Taranto), ottima verdura come pomodori, peperoni, melanzane, carciofi e legumi. Degne di nota anche le mozzarelle e le provole fresche.

LA PRODUZIONE.
La produzione massima di olive per pianta può essere di kg 60 negli oliveti con sesto di impianto intensivo e di kg 120 in quelli con sesto tradizionale. La produzione massima per ettaro non deve superare i 120 quintali. Viene immesso al consumo direttamente dai frantoi e dai consorzi associati, in recipienti che non devono superare i 5 litri.

LA CULTURA. Nel Museo Nazionale di Taranto si possono ammirare, ancora ben conservati, crateri, idra e anfore dipinte con scene mitologiche in cui l'olivo è protagonista. Si tratta di un museo archeologico tra i più importanti d’Italia, istituito nel 1887. Fin dalle origini occupa l’ex convento dei Frati Alcantarini, costruito a metà del Settecento.

LA CUCINA.
Per le sue caratteristiche, per il suo gusto delicato e le note fruttate l’olio Terre Tarentine  è utilizzato in molti piatti tipici locali. E’ un ottimo condimento su primi piatti con verdure, come le orecchiette alle cime di rapa, o su ricette più elaborate come secondi di carne e di pesce.

TERRE TARENTINE E DINTORNI: LE FOTO

ALTRE DOP IN PUGLIA:

COLLINA DI BRINDISI
DAUNO
TERRA DI BARI
TERRA D’OTRANTO

Leggi anche:
Sicilia, l'olio delloo stretto