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Italia Oli Dop Laghi Lombardi

Lombardia, il gusto in riva al lago

VIE DELL'OLIO - Tra le sponde lacustri di Como e Iseo si è sviluppata la produzione di un olio delicato e leggero ideale per accompagnare i piatti a base di pesce tipici della zona.

Lago d'Iseo
©Shutterstock
LE VIE DELL’OLIO SU TURISMO.IT

L’olivo non è certo la pianta più tipica della pianura padana, ma la zona tra i laghi Lario e Sebino, meglio conosciuti come i laghi di Como e d’Iseo, è caratterizzata da una particolare mitezza climatica grazie alle acque dei laghi che giocano un ruolo di serbatoio di calore e umidità, fatto che ha da sempre permesso l’olivicultura e che, dopo l’abbandono degli Anni Cinquanta, ora è in grande ripresa grazie anche alla Dop Laghi Lombardi.

LA TRADIZIONE. La tradizione olivicola in Lombardia risale all’età preromana, testimoniata da numerosi documenti storici e dai resti dei frantoi nell'area del lago d’Iseo. Con l’avvento dell’età industriale la maggior parte degli uliveti fu sostituita da coltivazioni più adatte alle gelate tipiche degli inverni del Nord Italia, ma gli oli autentici dell’olivicoltura lombarda, rinomati per la loro tipicità e qualità pregiata, sono stati in grado di recuperare l’importanza dovuta.

LA DENOMINAZIONE. La Denominazione di Origine Protetta “Laghi Lombardi” ha ottenuto la Dop nel 1998: è accompagnata dalle menzioni geografiche aggiuntive “Sebino”, “Lario”, a seconda della zona di produzione, che sia intorno al lago d’Iseo o a quello di Como.

LE CARATTERISTICHE.
Il Laghi Lombardi Sebino, che fa riferimento ai comuni bresciani e bergamaschi,  è ottenuto dalla spremitura di olive della varietà Leccino per un minimo del 40%, Frantoio, Casaliva, Pendolino e Sbresa. Si caratterizza per il suo colore verde-giallo, l’odore  fruttato medio-leggero, il sapore  fruttato con leggera sensazione di amaro e di piccante. Il Lario, relativo ai comuni della provincia di Como e Lecco, nasce da olive Frantoio, Casaliva e Leccino per un minimo dell’80%. Presenta colore verde-giallo, odore fruttato leggero e sapore fruttato con eventuale e lieve presenza di nota amara e piccante. La raccolta delle olive deve essere effettuata entro il 15 gennaio e le operazioni di oleificazione devono avvenire entro tre giorni dalla raccolta stessa.

IL TERRITORIO. Sono le province di Brescia, Bergamo, Como e Lecco ad essere interessate alla produzione della Dop Laghi Lombardi. La zona del Lario comprende 33 comuni in provincia di Como e 12 in provincia di Lecco, tutti in prossimità del Lago di Como. Quella del Sebino si estende nelle aree limitrofe al Lago d'Iseo coinvolgendo 24 comuni in provincia di Brescia e 24 in provincia di Bergamo.

LA PRODUZIONE.
La produzione massima di olive non può superare i 5000 kg per ettaro per gli impianti intensivi. La resa massima delle olive in olio non può superare il 19%. L’olio Dop Laghi Lombardi deve essere immesso al consumo in recipienti in vetro o in banda stagnata di capacità non superiore a litri 5.

LA CULTURA. Bergamo, la città sul colle, è caratterizzata da fasti rinascimentali e miti dell’epoca moderna, che si compongono in un mosaico unico rendendola meta ideale per chi ama le atmosfere pulite, le suggestioni cittadine e per chi cerca le mille manifestazioni dell’arte, tutte da assaporare in una realtà costruita a misura d’uomo, lontano dal frastuono e dalla folla. Bergamo Alta è ricca di monumenti antichi; Bergamo Bassa è il centro dell’attività economica, culturale e amministrativa. Una visita al centro storico prevede i luoghi principali della città, che si snodano lungo le vie del centro medievale, in un percorso di grande suggestione e fascino: la Cittadella Viscontea, Via Colleoni, Piazza Vecchia con il Palazzo della Ragione, la Torre Civica e la Biblioteca Civica, Piazza Duomo con Santa Maria Maggiore, il Battistero, il Duomo e la Cappella Colleoni, Via e Torre Gombito, Piazza Mercato del Fieno e l’ex Convento di San Francesco fino alla Rocca viscontea e Piazza del Mercato delle Scarpe.

LA CUCINA. L'olio Laghi Lombardi, grazie alla sua leggerezza e delicatezza che non copre i sapori delle pietanze, è ideale con gli antipasti e con i piatti a base di pesce, tipici della zona. E’ un ottimo condimento a crudo per insalate e viene utilizzato anche nelle preparazioni di pasticceria.  

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