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Kocyigit, personale, Milano mostre 

Truth Serum di Servet Kocyigit

Milano - Apre  i battenti alle Officine dell’Immagine la prima personale italiana di Servet Kocyigit, uno degli autori più interessanti della scena contemporanea turca

Servet Kocyigit
©Servet Kocyigit e Officine dell'Immagine
Servet Kocyigit , Night Shift, 2012
Al via presso le Officine dell’Immagine di Milano la prima personale italiana di Servet Kocyigit. Si tratta di Truth Serum, un viaggio nella ricerca espressiva di uno degli autori più interessanti della scena contemporanea turca. Curata da Silvia Cirelli la mostra esplora il percorso artistico di questo poliedrico interprete, raccogliendo una selezione di opere, tra fotografie, installazioni e video, mai esposti in Italia.

Perché andare
L’attuale ricerca espressiva di Servet Kocyigit cattura la mappatura intima di un paese, la Turchia, che da diversi decenni vive in costante bilico fra Occidente e Oriente, fra stato laico e islamico, nell’incessante disputa fra desiderio di modernizzazione e salvaguardia della tradizione. Questa dialettica viene esplorata con grande originalità, traducendo le ambivalenze della propria nazione e soprattutto spostando l’attenzione verso una dimensione più collettiva, che evoca abilmente l’inaffidabilità della verità e la sua ingannevole alterazione. I tratti stilistici dell’artista, nato a Kaman nel 1971, sono stati influenzati dalla sua esperienza personale, poiché la sua generazione è cresciuta dopo il golpe del 1980, quando la censura sempre più rigida obbligava le persone a credere in una verità indiscussa e soprattutto imposta. La precarietà della verità, come anche il suo confronto con il concetto di libertà, hanno quindi un ruolo preponderante nella sua sintesi poetica.

Da non perdere
La mostra milanese si apre con la serie "Truth" del 2011, tre fotografie di grande formato in cui l’artista gioca sul tema del potere, della fama e sull’ingannevole transitorietà delle cose. Un gruppo di agguerriti giornalisti e cameramen sembrano spiare senza sosta un indefinito personaggio famoso, di cui non si vede e conosce nulla e del quale s’ignora persino l’esistenza. Oltre alle fotografie"Night Shift" del 2012 e "Mountain Zebra" del 2008, l’esposizione presenta Sometimes (2005), un’installazione interamente cucita a mano che riporta la frase “Qualche volta controllo il frigorifero dieci volte per vedere se è davvero chiuso”. L’opera è dettata da un ironico paradosso di fondo: se da un lato l’atto compulsivo di controllare il frigorifero viene paragonato al metodico ricamo delle lettere - realizzate in lunghi mesi di lavoro -, dall’altro la banalità del messaggio vuole quasi sminuire il valore stesso dell’opera riducendola a semplice decorazione.

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Servet Kocyigit. Truth Serum
Dal 27 novembre 2014 al 7 febbraio 2015
Luogo: Officine dell’Immagine, Milano
Info: +39 02 91638758
Sito: www.officinedellimmagine.com


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