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Nanni Balestrini,mostra, Ravenna

Ravenna ricorda Nanni Balestrini

La Biblioteca Classense dedica una mostra all'artista scomparso lo scorso maggio

Nanni Balestrini
Ufficio Stampa Emanuela Filippi
Nanni Balestrini, opera in mostra, 1980
Il Comune di Ravenna dedica un omaggio a Nanni Balestrini, uno dei maggiori intellettuali e artisti al centro dei cambiamenti culturali nazionali della seconda metà del novecento, attraverso un excursus nella sua produzione visiva degli anni Settanta e Ottanta. È la mostra VogliAMO tutto, secondo capitolo del ciclo 'Ascoltare Bellezza', progetto del Comune con Ravenna Festival e Fondazione Mudima. Nato a Milano nel 1935, Nanni Balestrini, scrittore, poeta, artista visivo, fin dagli anni Sessanta è stato al centro dei cambiamenti culturali nazionali. Tra gli animatori della stagione della neoavanguardia, ha fatto parte dei poeti "Novissimi" e del "Gruppo 63" con Umberto Eco, Angelo Guglielmi, Renato Barilli, Alberto Arbasino, Amelia Rosselli, Furio Colombo, Giorgio Manganelli, Edoardo Sanguineti ed altri ancora.
 
PERCHE' ANDARE
 
L'esposizione a cura di Davide Di Maggio e Paolo Trioschi prende il nome dal libro cult di Nanni Balestrini Vogliamo Tutto (1971) che ispirò intere generazioni con la storia dell’operaio Alfonso - ovvero la sintesi delle illusioni umane e dell’incontrastato potere della rappresentazione mediatica. Il percorso espositivo, allestito nella Sala del Mosaico della Biblioteca Classense, ospita la grande tela di Nanni Balestrini “Anni '70, Anni '80” accompagnata dalla omonima serie di collage e dalla celeberrima tela dal titolo “Potere Operaio” del 1972, uno dei lavori più significativi della ricerca poetica di Balestrini sulle condizioni espressive del linguaggio e dei contesti sociali e politici della sua enunciazione.
 
DA NON PERDERE
 
Ricordiamo che la produzione visiva di Nanni Balestrini degli anni Settanta e Ottanta del secolo scorso si dipana a partire da una cupa successione di parole pesanti, piene di petrolio e inquietudine, ai più colorati e apparentemente leggeri collage e gouache degli anni Ottanta. Il primo è il decennio dei movimenti antagonisti, del femminismo, della psichedelia, del terrorismo e degli scontri. Con il 1979 si inaugura la pesante ondata di repressione per la quale Balestrini e altri intellettuali si trasferiscono in Francia.
 
VogliAMO tutto di NANNI BALESTRINI 
Fino al 3 settembre 2019
Luogo: Ravenna, Sala del Mosaico della Biblioteca Classense
Info: 0544 482116
 
 
Saperne di più su LA MOSTRA DEL GIORNO
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