Cerca nel sito
Luca Pacioli, mostra, Leonardo, Sansepolcro

Pacioli tra Piero della Francesca e Leonardo ad Arezzo

Al Museo di Sansepolcro si ricorda il ruolo fondamentale che ebbe Luca Pacioli

Studio per la testa di Leda
© Comune di Milano – tutti i diritti riservati 
Leonardo da Vinci - Studio per la testa di Leda, 1505 circa 
La stagione espositiva del Museo Civico di Sansepolcro prosegue con la mostra  “Luca Pacioli. Tra Piero della Francesca e Leonardo”. Fino al 24 settembre  sarà possibile ammirare importanti opere dei grandi maestri dell’arte italiana in dialogo con i capolavori di Piero della Francesca. Luca Pacioli (Borgo Sansepolcro, 1445 circa – Roma, 19 giugno 1517) fu, infatti, l'autore di una delle opere fondamentali per capire l’arte e la cultura dell’umanesimo prospettico, ovvero il trattato, “De Divina Proportione”, scritto durante il soggiorno alla corte milanese di Ludovico il Moro, e illustrato grazie alla collaborazione con Leonardo da Vinci. Il matematico e filosofo fu quindi ispiratore e amico di grandi artisti, autore di una visione del mondo sulla soglia di un radicale cambiamento delle prospettive universali, nella geografia, nei rapporti economici, nel potere politico, nella religione.
 
PERCHE' ANDARE
 
Curato da Stefano Zuffi, il percorso espositivo si propone di esplorare i rapporti e le relazioni tra lo stesso Pacioli e i grandi pittori dell’epoca, indagando il venticinquennio cruciale per la transizione all’epoca moderna. In mostra, accanto agli scritti di Pacioli anche il celebre “Studio per la testa di Leda” di Leonardo da Vinci, concesso in prestito dalle Civiche Raccolte d’Arte del Castello Sforzesco, due incisioni di Dürer, e una Madonna con il Bambino del Giampietrino, dal Museo Poldi Pezzoli di Milano. Splendide sono le due tarsie con solidi geometrici, realizzate da frà Damiano Zambelli seguendo esattamente le indicazioni di Pacioli, provenienti dal convento di San Domenico a Bologna. Parte integrante della mostra sono inoltre il nitido “Ritratto d’uomo” di Ercole de’ Roberti e i capolavori del Museo di Sansepolcro, come il “San Giuliano” di Piero della Francesca e il “Martirio di san Quintino” di Jacopo Pontormo.
 
DA NON PERDERE
 
La mostra si inserisce inoltre in un più ampio programma culturale, che comprende un convegno internazionale di studi (14-17 giugno), seminari didattici, iniziative per le scuole, competizioni scacchistiche (Pacioli è stato anche autore di un trattato sul gioco degli scacchi, scritto alla corte di Mantova per Isabella d’Este), e percorsi che si sviluppano tra il Museo Civico e la Casa di Piero della Francesca. Ricordiamo infine che il catalogo della mostra, edito da Marsilio, comprende saggi di Stefano Zuffi e Simone Ferrari e che l’allestimento, progettato da Corrado Anselmi, è volto alla valorizzazione del dialogo tra le opere esposte nel Museo e i prestiti di fama internazionale protagonisti della mostra.
 
LUCA PACIOLI TRA PIERO DELLA FRANCESCA E LEONARDO
Fino al 24 settembre 2017
Luogo: Museo Civico di San Sepolcro
Info:  0575 732218
Sito: www.museocivicosansepolcro.it
 
 
Saperne di più su LA MOSTRA DEL GIORNO
Correlati per regione Toscana
  • Occhiali da barca per navigare il Mediterraneo
    istockphotos

    Occhiali da barca per navigare il Mediterraneo

    Protagonisti indiscussi dello stile nautico internazionale sono compagni irrinunciabili delle vacanze estive
  • La terracotta di Impruneta
    ©Ugo Poggi/Wikimedia Commons CC BY SA 2.0

    La terracotta di Impruneta

    Utilizzato per ricoprire la cupola di S. Maria del Fiore a Firenze, il cotto di Impruneta è apprezzato sin dal Medioevo
Seguici su:
Le Offerte della Settimana
Altri luoghi da visitare
Chi siamo | Privacy | Cookie Policy | Copyright © 2019 GEDI Digital S.r.l. Tutti i diritti riservati