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Scapigliatura, Divisionismo, mostra, Milano

Milano: dalla Scapigliatura al Divisionismo

Alla Galleria Bottegantica trenta opere ripercorrono la straordinaria stagione artistica lombarda di secondo Ottocento 

L'amore nella vita<br>
CLP
Giuseppe Pellizza da Volpedo, L’amore nella vita, 1901-1902
Tranquillo Cremona, Daniele Ranzoni, Giuseppe Pellizza da Volpedo, Gaetano Previati, Emilio Longoni, Angelo Morbelli sono alcuni dei protagonisti della mostra “Dalla Scapigliatura al Divisionismo. Le origini della Modernità”,  visitabile alla Galleria Bottegantica di Milano fino al 30 maggio 2015.

Perchè andare
Curata da Enzo Savoia e Stefano Bosi, la rassegna ripercorre il periodo compreso tra i primi anni Settanta e la fine dell’Ottocento attraverso una selezione di 30 opere dei principali artisti attivi a Milano fautori di un linguaggio pittorico innovativo, svincolato dai modelli accademici, capace di esprimere i cambiamenti sociali e culturali dell’epoca. Nato in piena autonomia rispetto al Neoimpressionismo francese, ricordiamo che il movimento divisionista si distingue dalle coeve esperienze europee per una maggiore attenzione ai contenuti e alla resa del vero, che accoglie al suo interno sia le istanze simboliste sia quelle socio-politiche. I valori formali divisionisti rappresentano inoltre un contributo fondamentale per l’arte italiana, poiché da questi muoveranno giovani artisti come Balla, Boccioni, Carrà, Severini che daranno poi origine al Futurismo, adottando la separazione del colore come mezzo per esprimere la dinamica del movimento.

Da non perdere
In mostra si può ammirare il pannello sinistro del pentittico “L’Amore nella vita” (1901-1902) di Pellizza da Volpedo, realizzata nel periodo successivo al compimento e alla prima esposizione pubblica de “Il Quarto Stato” ma anche, dopo decenni di assenza la seconda versione de “La voce del ruscello” di Emilio Longoni. E poi ancora “La lettera” e “Il ritratto di Vittore Grubicy” di Tranquillo Cremona, “La Maddalena” e “Ritratto della signora Giovanna Schlosser in Schonenberg” di  Daniele Ranzoni, “Neve a Milano” e “La dama col pappagallo”di Mosè Bianchi e infine “Gelosia” di Luigi Conconi.

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Dalla Scapigliatura Al Divisionismo. Le origini della Modernità
Fino al 30 maggio
Luogo: Galleria Bottegantica, Milano
Info: +39 02 62695489
Sito: www.bottegantica.com


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