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Siberia Russia Storia Archeologia

Siberia, il mistero dello scheletro danzante

Una terra ricca di leggende e di luoghi impenetrabili, tra meraviglie naturali e incredibili ritrovamenti

Scheletro in Siberia
The Siberian Times
Scheletro in Siberia
PERCHE' SE NE PARLA
E' stato scoperto in Siberia uno scheletro in una bizzarra posa. Come se stesse danzando. Pare che la morte del "ballerino dell'età oscura" fosse avvenuta tra il settimo e il nono secolo d.C.. Gli esperti attribuiscono una spiegazione sinuosa alla strana posizione del corpo e sostengono che, per ragioni sconosciute, poteva essere legata al momento della sepoltura. "È stato messo a riposare sulla schiena, con le gambe che sembrano ballare”, spiega l’archeologo Denis Volkov. Proprio per la sorprendente ed inusuale posizione rilevata, gli archeologi hanno attribuito allo scheletro danzante il soprannome di Mikhail. 
 
Una sottolineatura da aggiungere riguarda la punta di una freccia situata nell’anca, causata molto probabilmente da uno sparo che gli ha provocato la morte. Dettaglio da verificare, dato che in quel tempo si era soliti seppellire con punte a freccia. Un’ipotesi ancora avvallata riporta la deformazione scheletrica che è stata riscontrata, alla tubercolosi o alla sifilide. 
 
PERCHE' ANDARCI
La Siberia è considerata uno dei luoghi più misteriosi del pianeta Terra. La sua superficie comprende circa 13 milioni di kmq di terreno. E’ una terra ricca di leggende e di luoghi impenetrabili, degni di essere conosciuti ed esplorati. Partiamo dalla Repubblica di Yakutia, nella cosiddetta Valle della Morte e iniziamo a menzionare le cupole di metallo (Olgius).  Sono delle strane strutture metalliche a forma di cupola, che sono impiantate nel terreno sempre ghiacciato. Proseguiamo, poi, con la penisola di Jamal in cui sono stati scoperti misteriosi "buchi neri" che gli scienziati ritengono nuovi crateri apparsi recentemente, consequenziali al riscaldamento globale.
 
DA NON PERDERE
Il "Territorio del Litorale" è ritenuto una tra le regioni russe più importanti in riferimento al turismo ecologico, che qui va per la maggiore. Si trovano immensi parchi e riserve di cui si può beneficiare; molti di questi sono destinati alla protezione della tigre siberiana. Vivo interesse è da riservare, cioè alla Riserva naturale di Kedrovaya Pad, Sito UNESCO, la più antica della regione, risalente al 1916. La sua importanza è mondiale. Una serie di specie vegetali dell'ecosistema della taiga qui è di casa e, in aggiunta, vi spicca anche il pino coreano.
 
PERCHE’ NON ANDARCI    
Rinunciare ad una eventuale visita non è solo una questione di costi e di trasporti a non finire. E’ bene tener presente, infatti, che in Siberia vige un clima continentale, caratterizzato da estati brevi e calde e, talvolta, con episodi di caldo decisamente eccessivo, alternate a inverni molto lunghi ed estremamente rigidi. Non raramente, ancora, si registrano temperature al di sotto dei -50 °C
 
COSA NON COMPRARE
I souvenir sono rappresentati da tantissimi oggetti dorati, sia fermacapelli sia portagioie; i richiami alla natura selvaggia di queste regioni sono frequenti e forti; le matrioske, poi, piovono a bizzeffe. C’è solo l’imbarazzo della scelta.
 
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