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Laayoune Sahara Africa scoperta archeologia

Sahara Occidentale, il mistero delle strutture in pietra

Scoperte centinaia di strutture risalenti a migliaia di anni fa. 

Laayoune, Western Sahara
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Laayoune, Western Sahara
PERCHE' SE NE PARLA
Un territorio ostile quello del Sahara Occidentale, in Africa, ma che recentemente si è dimostrato anche sorprendente. Un gruppo di archeologi, infatti, ha scoperto centinaia di strutture in pietra risalenti a migliaia di anni fa. Queste assumono dimensioni e forme diverse, ma i motivi per cui sono state realizzate sono ancora oscure. Forse, ma si tratta solo di una ipotesi, era un modo per segnalare la posizione di alcune tombe. Alcune di queste strutture sono a forma di mezzaluna, altre a forma cerchio. Alcune sono in linea retta, altre disposte come delle piattaforme. Infine alcune consistono semplicemente in mucchi di rocce. 

PERCHE' ANDARCI
Un territorio non solo complesso, ma anche misterioso. Secondo gli esperti questo un tempo era un luogo molto più umido, in grado di sostenere più vita animale di quanto non faccia oggi. Gli archeologi hanno, infatti, documentato l'arte rupestre locale mostrando immagini di bovini, giraffe e pecore. Mentre i ricercatori ambientali hanno trovato tracce dell'esistenza, migliaia di anni fa, di laghi e corsi d'acqua. Il Sahara occidentale è uno dei territori più scarsamente popolati al mondo, costituito principalmente da pianure desertiche. Circa il 75% del territorio del Sahara occidentale, compresa la maggior parte della costa, è controllato dal Marocco, mentre il 25% dalla Repubblica Democratica Araba Saharawi. Sino al 1991 i due governi erano in un perenne stato di guerra. 

DA NON PERDERE
Oggi in questa regione si contano poco più di 500mila persone, di cui quasi il 40% vive a Laayoune, la più grande città del Sahara occidentale. Questa, attualmente amministrata dal Marocco, si pensa fondata dal colonizzatore spagnolo Antonio de Oro nel 1938. La città è divisa in due dal fiume asciutto di Saguia el Hamra. Sul lato sud si trova la vecchia città bassa, costruita dai coloni spagnoli. Qui si trova anche una cattedrale dell'epoca.

PERCHE’ NON ANDARCI 
Si sconsigliano i viaggi non indispensabili a Dakhla e Laayoune (dove in passato si sono verificati disordini) e si sconsigliano viaggi a qualsiasi titolo nel resto della regione del Sahara Occidentale, in particolare ad est della linea del “Berm” (dove il controllo del territorio da parte delle autorità è assai limitato) e alla frontiera meridionale con la Mauritania, sia per il perdurare di controversie territoriali con il Fronte Polisario, sia perché possono ripetersi disordini, sia per la presenza di campi minati.

COSA COMPRARE 
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