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Pompei affresco Leda Cigno

Pompei, un affresco ‘erotico’ torna alla luce

Un dipinto antico ritrae una scena di amore tra Leda e il cigno

Pompei
istockphotos
Affreschi a Pompei
PERCHÈ SE NE PARLA
Nella zona chiamata Regio V di Pompei gli scavi hanno riportato alla luce uno splendido affresco, dai connotati ‘erotici’. Si tratta infatti della rappresentazione di Leda e il Cigno, mito greco secondo il quale Zeus si trasformò nell’animale ed ebbe un amplesso con la regina di Sparta. Dalla loro unione (e da quella con il marito Tindaro), nasceranno Castore e Polluce, Elena, Clitennestra. Insomma un evento da cui prendono forma tantissimi episodi della mitologia greca, già molto celebrato a Pompei nelle domus romane. Ma quello appena ritrovato stupisce per la qualità dei colori, vivaci e ottimamente conservati. 
 
PERCHÈ ANDARE
L’affresco è stato ritrovato in una lussuosa villa romana, la stessa in cui l’anno passato era stato riportato alla luce un altro affresco erotico: Priapo che si pesa il fallo. Gli studiosi non sanno ancora a chi appartenesse la domus, ma suppongono i trattasse di un ricco commerciante che voleva elevare il suo rango esibendo riferimenti alla cultura greca e romana. Gli ambienti di questa dimora non sono attualmente visitabili perché oggetto di scavi. Gli studiosi inoltre stanno valutando un sistema di messa in salvo degli splendidi affreschi. 
 
DA NON PERDERE
Sono comunque numerosi gli affreschi ammirabili a Pompei, l’antica città il cui destino è noto al mondo intero. In particolare l’arte erotica non mancava certo tra le decorazioni pompeiane: affreschi, oggettistica, scene di sesso e simbolismo fallico si trovano in molte strutture e persino per le vie come indicazioni stradali. Tanto che, dopo che riemerse dalle ceneri del Vesuvio, alcune delle opere (come il sopra citato Priapo) vennero coperte con intonaco perché considerate amorali. 
 
PERCHÉ NON ANDARE
Non ci sono ragioni per non visitare Pompei almeno una volta nella vita. Forse le folle di turisti dei giorni festivi, ma il parco archeologico è talmente vasto che se lo desiderate riuscirete ad evitare la ressa. Ciò nonostante, i turisti non sono una buona scusa per trascurare un luogo così unico nel mondo.
 
COSA NON COMPRARE
Il tema erotico purtroppo viene ampiamente dileggiato dai venditori di souvenir locali. Oggetti grotteschi e volgari che oltre ad essere di cattivo gusto deridono l’arte antica. Spendete i vostri soldi in altro.

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