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Pompei Campania Scoperta Archeologia

Pompei, il piccolo Eros rivede la luce

Si trova sulla parete del cubicolo di una grande domus che si affaccia sul vicolo delle Casa delle Nozze d’Argento. 

Italia - 7 Pompei
PERCHE' SE NE PARLA 
Nuovi e sorprendenti ritrovamenti a Pompei. Durante i lavori della Regio V è stato ritrovato un nuovo affresco raffigurante quello che gli archeologi hanno ribattezzato il “Piccolo Eros”, per via delle sue dimensioni. Qui il Dio dell'amore è rappresentato con le ali aperte e con un bastone curvo che regge un secchio colmo d’acqua. I colori sono rosso e marrone, mischiato con l’ocra e col giallo. L'affresco è stato rinvenuto sulla parete del cubicolo di una grande domus che si affaccia sul vicolo delle Casa delle Nozze d’Argento. Ritrovata, inoltre, anche una finestra con l’originaria grata in ferro. Ma, trattandosi di uno scavo recente, potrebbero rivedere la luce altri interessanti reperti.

PERCHE' ANDARCI 
Pompei, con i suoi 44 ettari di area scavata, è l'unico sito archeologico al mondo in grado di mostrare l'aspetto di un antico centro romano nella sua interezza. La città fu come cristallizzata dalla famosa eruzione del 79 d.C., durante la quale una pioggia di ceneri e lapilli avvolse ogni cosa. La catastrofe ha però consentito l'eccezionale conservazione della città e dei suoi tesori: l'impianto urbanistico, gli edifici monumentali, le case della gente comune e le splendide dimore ornate di mosaici e celeberrime pitture parietali. 

DA NON PERDERE
La Casa delle Nozze d'Argento fu scavata nel 1893 e prese il nome dalle nozze d'argento di Umberto e Margherita di Savoia, avvenute proprio in quell'anno. Costruita verso il 300 a.C., in epoca sannitica, poi ammodernata agli inizi del I secolo d.C., si trova nella insula 2 della Regio V. La sua architettura è classica e mostra eleganti decorazioni come l'atrio, uno dei più grandi di Pompei, con quattro colonne di ordine corinzio, e un'esedra elegantemente ornata, due camere e due giardini. Il più grande di questi presenta una vasca centrale e un triclinium; l'altro una terma, una piscina all'aperto, cucina e una sala con pavimento con mosaico, pareti dipinte e soffitto con volta a botte sostenuto da quattro colonne ottagonali.

PERCHE’ NON ANDARCI 
Gli orari sono i seguenti: dal 1 novembre al 31 marzo, dalle ore 8.30 alle ore 17. Mentre dall'1 aprile al 31 ottobre, dalle ore 8.30 alle ore 19.30. Biglietti a 15 euro, mentre ogni prima domenica del mese l'ingresso è gratuito. E’ doveroso, comunque, usare assoluto rispetto per i muri e le costruzioni. E spesso, purtroppo, non ci sono controlli a sufficienza. 

COSA NON COMPRARE 
Le riproduzioni qui messe in vendita sono veramente tante. Se ne trovano svariate, di qualsiasi tipo e anche non appartenenti a monumenti e reperti locali. Addirittura si possono acquistare statue greche e vasi comunque non romani. Forse un minimo di selezione non guasterebbe. O, semplicemente, di buon gusto.
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