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Biblioteca Ercolano

Pompei, il mistero delle pergamene bruciate dall'eruzione

Queste riemersero nel 1752 in una villa vicino al Golfo di Napoli che si credeva appartenesse alla famiglia di Giulio Cesare...

Pompei, Campania
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Pompei, Campania
PERCHE' SE NE PARLA
Il mistero sta per essere svelato: le misteriose pergamene scoperte tempo fa a Pompei e risalenti a 2000 anni fa, rimaste carbonizzate durante l'eruzione del Vesuvio, potranno essere finalmente lette. Infatti, quando nel 79 d.C. l'esplosione del vulcano spazzò via Pompei, centinaia di testi della biblioteca di Ercolano furono sepolti dalle ceneri fumanti e dai gas. 

Riemersero nel 1752 in una villa vicino al Golfo di Napoli che si credeva appartenesse alla famiglia di Giulio Cesare. Oggi queste potranno essere finalmente lette, grazie a una migliore tecnologia, oggi  a disposizione. La Diamond Light Source, una struttura scientifica nel Regno Unito, ha scannerizzato infatti una collezione di rotoli di Ercolano di proprietà dell'Istituto di Francia. Gli scienziati, quindi, ora sarebbero in grado di creare un algoritmo di apprendimento automatico per decifrare ciò che è scritto sui rotoli avvolti.
 
PERCHE' ANDARCI 
Pompei è la famosa città che nell'epoca romana brillò tra le tante per grandezza e splendore. Era molto ricca e per i patrizi romani era un importante luogo turistico. Ma nel '79 d.C., una violenta e improvvisa eruzione del Vesuvio la sotterrò, e fu in breve coperta da uno strato di oltre 6 metri, che, nello stesso tempo, la preservò e la riportò a noi senza alterazioni. Ancora oggi, infatti, tutto parla di quei tempi. 

DA NON PERDERE 
Il Foro era il centro economico, politico e religioso della città e, nel contempo, il luogo in cui si svolgevano i dibattiti pubblici e le manifestazioni religiose. Da qui si possono intravedere i resti del più importante e antico luogo religioso, il Tempio di Apollo. Ma non dimenticate di passare dal Lupanare, ossia la casa dei piaceri carnali della città, e l'Anfiteatro la più antica costruzione in pietra. 

PERCHE' NON ANDARCI 
E' un luogo che va visitato almeno una volta nella vita. E su questo nessun dubbio. Però è doveroso, comunque, usare assoluto rispetto per i muri e le costruzioni. Purtroppo, ahimé, non ci sono controlli a sufficienza.

COSA NON COMPRARE 
Le riproduzioni qui messe in vendita sono veramente tante. Se ne trovano svariate, di qualsiasi tipo e anche non appartenenti a monumenti e reperti locali. Addirittura si possono acquistare statue greche e vasi comunque non romani. Forse un minimo di selezione non guasterebbe.
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