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Maiorca isole Spagna scoperta archeologia

Nelle acque di Maiorca un carico di tegole romane

I resti di una nave commerciale del I-II secolo d.C.

15. Palma di Maiorca
PERCHE' SE NE PARLA
Scoperti nelle acque dell'isola spagnola di Maiorca, tra Cala Castell e il porto di Pollença, i resti di una nave commerciale del I-II secolo d.C.. Questa, con un carico che comprendeva tegole e altri materiali da costruzione, ovviamente non arrivò mai a destinazione. Uno dei responsabili, l’archeologo subacqueo e storico Sebastià Munar, spiega  a National Geographic Munar: "I resti archeologici si trovano a 15 metri di profondità su un fondale di sabbia e posidonie, lungo le alte scogliere della Sierra de Tramontana. È probabile che la nave romana sia stata sorpresa da una tempesta. Ci fu un qualche tipo di problema e finì per schiantarsi sugli scogli della costa". Dove andasse e da dove venisse tale imbarcazione non è ancora chiaro. E' invece certo che le tegole, piatte e curve, risalissero al mondo romano. "I Romani combinavano questi due tipi di tegole per costruire i tetti degli edifici", chiosa Munar.

PERCHE’ ANDARCI 
L’isola di Maiorca, le cui due estremità sono separate da una distanza di quasi 80 km, si distingue per la sua diversità. I suoi 550 chilometri di costa ospitano alcune tra le cale e gli arenili più affascinanti del Mar Mediterraneo: spiagge bianche dotate di tutti i servizi si alternano a minuscole insenature tra pinete e scogliere a picco nella zona settentrionale. Le sue acque pure e cristalline sono l’ideale per nuotare e praticare attività nautiche. Inoltre il 40% circa del suo territorio è protetto. In un paesaggio segnato dai contrasti, spiccano la Sierra di Tramuntana, a nord, con vette superiori ai 1400 metri, e il Parco Nazionale Marino e Terrestre di Cabrera, un insieme di isole e isolotti situato a poco più di un’ora di navigazione.

DA NON PERDERE
Le isole Baleari offrono più di 1000 chilometri di coste, circa 400 spiagge, 5 parchi naturali e un’isola dichiarata Riserva della Biosfera dall’UNESCO, Minorca. Il 40 per cento del territorio di Maiorca, invece, è stato dichiarato spazio protetto. Offre 550 chilometri di costa, con spiagge come l’Arenal, Cala Mesquida e Sa Coma. La natura è impressionante, con scenari come la Sierra di Tramuntana e i parchi naturali di S’Albufera, Mondragó e Sa Dragonera. Molto vicino, a meno di un’ora di navigazione, si trova il Parco Nazionale dell’Arcipelago di Cabrera, particolarmente attraente per i fondali marini di posidonia oceanica. Il suo capoluogo, Palma, possiede uno dei nuclei storici meglio conservati d’Europa. 

PERCHE’ NON ANDARCI 
Palma di Maiorca è diventata la prima città del paese a vietare ai proprietari di case di affittare i loro appartamenti ai turisti. La misura è arrivata a causa di una serie di reclami da parte dei residenti, che si sono lamentati dell’aumento degli affitti a causa della crescente domanda da parte dei turisti.

COSA NON COMPRARE 
Braccialetti colorati e riproduzioni della lucertola, simbolo di queste isole, sono tra i ricordi più in voga un po' ovunque. Per le donne, in alternativa, vistosissime borse da spiaggia. Giusto per chi vuole passare inosservata. Ironia.
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