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Londra scheletro stivali

Londra, uno scheletro con gli stivali

Emergono dal Tamigi i resti di un uomo vissuto diversi secoli fa, e che porta ancora le scarpe

Tamigi
istockphotos
Londra - Tamigi
PERCHÈ SE NE PARLA
Nel fiume che attraversa Londra si suicidano 20-25 persone all’anno (fonte), senza contare chi vi muore accidentalmente: non è dunque così raro trovarvi degli scheletri. Ma la scoperta fatta di recente è tutt'altro che banale: durante alcuni scavi per lavori pubblici è tornato alla luce lo scheletro di un uomo a faccia in giù. Si tratta di una persona vissuta nel tardo 15esimo secolo o inizi del 16esimo. Ancora più sorprendente, è che indossa ancora gli stivali. Il fango del fiume lo ha conservato, e ora gli archeologi stanno studiando i resti per approfondirne la storia. Per ora, appare evidente che nel fiume l’uomo si recasse per mestiere, vista la fattura delle calzature: forse era un ‘mudlark’, ovvero uno ‘scavatore del fango’, attività che le persone meno abbienti, spesso ragazzi, svolgevano nella speranza di trovare qualche oggetto da rivendere. Ma la sua dentatura suggerisce anche un mestiere nel quale occorreva stringere qualcosa con i denti, per esempio un pescatore che si aiutava per tenere corde e trianti. Gli stivali, troppo preziosi per essere lasciati ad un morto, e la posizione suggeriscono che il decessio sia stato accidentale.
 
PERCHÈ ANDARE
Lo scheletro con gli stivali è stato trovato nella zona di Chambers Wharf, a Bermondsey. Si trova nella parte sud della città, in una zona tra moli e magazzini che un tempo serviva principalmente per il trasporto fluviale, e oggi è una vivace ed elegante area. Il suo aspetto industriale si è mantenuto, ma nei grandi edifici di mattoncini sono spuntate sofisticate boutique, atelier di lusso, ed elegantissimi loft. Un quartiere che oggi è decisamente trendy e contemporaneo, ricco di negozi, bar, ristoranti.
 
DA NON PERDERE
Oltre a passeggiare per le strade dall’evidente passato industriale, a Bermondsey si possono visitare i laboratori degli artigiani più avanguardisti, i mercatini dedicati al design e, se vi piace l’arte contemporanea, la White Cube Gallery è uno dei più prestigiosi esempi nel mondo.  
 
PERCHÈ NON ANDARE
Se vi trovate a Londra per pochi giorni ci sono sicuramente zone più importanti da visitare. Bermondsay e i moli del Tamigi sono suggestivi, ma da visitare in seconda battuta, o solo se avete a disposizione molti giorni di permanenza. 
 
COSA NON COMPRARE
Considerati i prezzi di Londra, fare acquisti nei negozi o mercatini di Bermondsay potrebbe costare una fortuna. Fatelo solo per oggetti davvero speciali. 

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