Cerca nel sito
Inghilterra Feversham Kent spazzatura

Inghilterra, torna alla luce la 'spazzatura reale' 

Una peculiare scoperta archeologica: i resti di un banchetto Anglosassone 

Centro di Feversham
istockphotos
Feversham
PERCHÈ SE NE PARLA
Una scoperta archeologica può avvenire anche grazie alla spazzatura. Anzi, spesso gli scarti del passato hanno lasciato testimonianze decisamente tangibili, utili ed esplicative: è il caso della ‘discarica reale’ trovata presso Feversham, in Inghilterra. Da anni gli studiosi erano alla ricerca di una grande dimora reale, una magione di cui si sospettava l’esistenza (grazie a fonti storiche) ma della quale non si era ancora trovata traccia fisica. Quando l’area di studi si è allargata ad un pub locale, si è cominciato a scavare nel giardino dello stesso, ottenendo, finalmente ottimi risultati. Gli archeologi hanno infatti trovato i resti di uno (o più) banchetti luculliani: decine e decine di ossa di cinghiale, cervo, agnello, evidenti ‘avanzi’ di un pasto reale, una vera e propria festa. Inoltre, sono tornati alla luce alcuni oggetti e suppellettili da cucina. La datazione dei resti sembra risalire all’epoca dei primi Anglosassoni (circa V secolo).
 
PERCHÈ ANDARE
Feversham, che si trova nella contea del Kent, è spesso stata sotto il radar degli archeologi. Perché da diverse fonti storiche appare evidente che si è trattato di uno dei primi insediamenti degli Anglosassoni ma anche uno dei più antichi d’Inghilterra in generale (abitato prima che i Romani colonizzassero la Britannia). Qui doveva sorgere una dimora reale, una magione che i signori dell’epoca utilizzavano quando si recavano in quest’area, celebrando con grandi feste, evidentemente: nessun popolano a quel tempo avrebbe potuto disporre di tante carni preziose. La sua connessione con i reali è testimoniata anche dal fatto che in alcuni documenti storici viene citata come King’s Town (la città del re), e spesso le è stato permessa una certa autonomia rispetto al resto del paese. 
 
DA NON PERDERE
Feversham è un’adorabile cittadina inglese. Ricca di storia, di folclore, di architettura tradizionale, negozi artigianali, porticcioli fluviali. Inoltre, si trova in un’area naturalistica di rara bellezza, circondata da stagni, fiumi, colline (North Downs Area of Outstanding Natural Beauty) e riserve naturali. Un’ottima meta per chi vuole viversi un angolo di Inghilterra tradizionale al di fuori dei circuiti più classici o turistici. 
 
PERCHÉ NON ANDARE
Se non avete mai visitato l’Inghilterra – oltre a Londra – ci sono cittadine più pittoresche da considerare prima di Feversham (Canterbury si trova a pochi chilometri da lì, oppure Bath, Wincherster, Stratford Upon Avon, solo per citarne alcune) e contee più iconiche (la Cornovaglia, il Devon, lo Yorkshire). Insomma, se cercate l’Inghilterra ‘autentica’ Feversham andrà più che bene, ma se desiderate scorci indimenticabili, optate per altre destinazioni.
 
COSA NON COMPRARE
Feversham è sede di un mercato molto antico, che ancora oggi la caratterizza. Oltre ad alimenti, piante e fiori, troverete l’antiquariato locale, grazioso ed iconico. Tuttavia, a meno che la vostra casa non sia arredata in stile cottage o vittoriano (uno shabby-chic portato agli estremi, per intenderci) i complementi d’arredo che troverete potrebbero non avere molto senso una volta reinseriti nel vostro contesto domestico. 
 
Saperne di più su IL LUOGO DEL GIORNO
Correlati per Paese Regno Unito
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Privacy | Cookie Policy | per la pubblicità | Turismo.it - Nexta Srl © 2000-2019. Tutti i diritti sono riservati. P. I. 0697989100