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Egitto Giza Cairo Scoperta Archeologia

Giza, scoperta la tomba di Hetpet di 4400 anni fa

Ritrovamento nei pressi di un nuovo museo che ospiterà alcuni dei manufatti più preziosi dell'Egitto 

Piramidi di Giza, Egitto
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Piramidi di Giza, Egitto
PERCHE' SE NE PARLA 
Scoperta una tomba di 4400 anni fa vicino alle famose piramidi di Giza, appena fuori dal Cairo. Rinvenuta nell'area più vasta della necropoli occidentale, già nota per essere la sede delle tombe dell'Antico Regno, probabilmente apparteneva ad Hetpet, una donna che gli archeologi ritengono vicina ai reali della V dinastia. E’ fatta di mattoni di fango e comprende pitture murali in buone condizioni che raffigurano Hetpet mentre assiste a scene di caccia e di pesca. Altre scene raffigurano delle scimmie, che nei tempi dei faraoni erano animali domestici, che raccolgono frutta e danzano davanti a un'orchestra.

La scoperta è avvenuta nei pressi di un nuovo museo in costruzione. Questo ospiterà alcuni dei manufatti più preziosi dell'Egitto, tra cui molti appartenenti al re Tutankhamon. La prima parte dovrebbe essere inaugurata entro la fine dell'anno, ma la grande apertura è prevista per il 2022. 

PERCHE' ANDARCI
Cheope, Chefren e Micerino: sono queste le tre piramidi più belle situate nella piana di Giza, a poca distanza da Il Cairo. La Grande Sfinge, attorniata da altre piccole strutture, le cosiddette piramidi regine, si trova nella parte orientale del complesso. Nel 1979 l'UNESCO proclamò l'intera necropoli Patrimonio dell'Umanità. 

DA NON PERDERE  
Nel luogo in cui un tempo sorgeva l'antica Tebe, sulla sponda occidentale di Luxor, si trova la  Valle dei Re, famoso luogo di sepoltura di molti faraoni. Degne di nota sono la tomba di Tutankamon e quella di Ramsete IV. Ma neanche quelle di Horemheb, Merenptah, Sethi, Thutmose III e Ramesse VI possono essere trascurate. A meno che non soffriate di claustrofobia. 

PERCHE’ NON ANDARCI 
Alla luce delle recenti tensioni interne, la Farnesina consiglia di evitare i viaggi non indispensabili in Egitto in località diverse dai resorts situati a Sharm el-Sheik, sulla costa continentale del Mar Rosso, nelle aree turistiche dell'Alto Egitto e di quelle del Mar Mediterraneo. Le altre zone, seppur sottoposte a controllo da parte della autorità di sicurezza, non possono essere considerate completamente immuni da possibili minacce.

COSA NON COMPRARE 
In questi siti si affollano venditori, spesso assillanti, che vendono souvenir di pessima qualità, spacciati per buoni. Spesso i soprammobili sono in gesso, e valgono molto (ma molto) meno del prezzo che vi propongono.
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