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Egitto scoperta archeologia

Egitto, scoperto un antico edificio sacro 

Ciò che rimane di Memphis è un notevole museo a cielo aperto, costruito intorno a una magnifica statua di calcare dedicata a Ramses II

Memphis, Egitto
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Memphis, Egitto
PERCHE' SE NE PARLA
Scoperto in Egitto, nella città di Mit Rahina, a 20 km a sud del Cairo, un importante edificio antico: la struttura è collegata a una stanza che comprende un bagno romano e uno spazio "usato per rituali religiosi". Il sito copre un'area di 17 per 14,5 metri ; l'area faceva parte dell'antica capitale egiziana di Memphis, e probabilmente i due edifici appartevevano a un isolato residenziale della metropoli. Ad annunciare la scoperta è stato Mostafa Waziri, capo del Supremo Consiglio delle Antichità egiziane. "L'edificio è stato costruito con blocchi di mattoni sostenuti da enormi blocchi di pietra calcarea, le cui fondamenta, i muri esterni e la scala interna sono stati costruiti con stampi di mattoni rossi". Durante gli scavi hanno visto la luce anche alcuni lavabi e piccole colonne di pietra calcarea.

PERCHE' ANDARCI  
Menfi, il cui nome arabo è quello di Mit Rahina, fu capitale di Aneb-Hetch e capitale dell'Antico Regno dalla costituzione, intorno al 2700 a.C., fino alla sua dissoluzione nel 2200 a.C. Ciò che rimane di Memphis è un notevole museo a cielo aperto, costruito intorno a una magnifica statua di calcare dedicata a Ramses II. La sua statua gemella, che si trovava a Midan Ramses al Cairo fino al 2006, fu spostata al Grand Egyptian Museum. In questo "museo" si trovano anche una sfinge in alabastro del Nuovo Regno, due statue di Ramses II ed enormi letti in pietra su cui venivano mummificati i sacri tori di Api.

DA NON PERDERE
Si trovano a Il Cairo le piramidi di Cheope, Chefren e Micerino. Ma, insieme ad altre piccole strutture, conosciute come le piramidi regine, qui si può ammirare anche la Grande Sfinge. L'intera necropoli di Giza è stata dichiarata Patrimonio dell'Umanità sin dal 1979. Nel luogo in cui un tempo si ergeva l’antica Tebe, sulla sponda occidentale di Luxor, si può visitare la Valle dei Re, dove possono essere ammirate le tombe di molti faraoni. A partire da quelle di Tutankamon e di Ramsete IV, per poi proseguire con quelle di Horemheb, Merenptah, Sethi, Thutmose III e Ramesse VI.  

PERCHE’ NON ANDARCI 
Le temperature elevate suggeriscono, a quanti non sopportano il caldo, di evitare di giungere nella tarda mattinata o nel primo pomeriggio. Coloro, poi, che soffrono di claustrofobia devono prestare molta attenzione: le visite delle piramidi mettono a dura prova calma e respirazione. 

COSA NON COMPRARE
Sono talmente tanti i souvenir acquistabili che avrete l'imbarazzo  della scelta. Tra sandali e miniature di dei egizi, tra colorati abiti locali e piccoli scarabei in alabastro, trovare un bel ricordo è semplicissimo. Evitate, però, gli apribottiglie con le teste delle divinità egizie: davvero brutti.
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