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Reggio Emilia Musica Concerti estate 2016

A Reggio Emilia l'estate suona con il meglio del Romanticismo musicale

Si apre oggi, presso lo splendido Chiostro Grande di San Pietro, la seconda edizione del Festival dei Pianisti Italiani

Reggio Emilia
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 Reggio Emilia
PERCHE' SE NE PARLA A Reggio Emilia il meglio del Romanticismo musicale in scena per tre appuntamenti da non perdere. Si apre oggi, presso lo splendido Chiostro Grande di San Pietro, la seconda edizione del Festival dei Pianisti Italiani, che si svolgerà martedì 19, venerdì 22 e martedì 26 luglio, alle ore 21.30. A interpretare classici senza tempo, musicisti con esperienze in tutto il mondo come Andrea Padova, Marco Scolastra, I Virtuosi Italiani, la Camerata RCO - I musicisti della Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, Sandro Cappelletto, Filippo Faes e Marcello Mazzoni, direttore artistico del Festival.
 
PERCHE’ ANDARCI Reggio, o città del Tricolore in quanto qui, nel 1797, fu adottato il vessillo che divenne poi bandiera nazionale, è conosciuta oggi per la sua gastronomia, per la qualità di vita e, internazionalmente, per gli “asili più belli del mondo”. Ma è anche città d’arte. Ne sono simboli la seicentesca Basilica della Ghiara e il famosissimo Teatro Municipale. La contemporaneità è visibile, a chi percorre l’autostrada A1, nei ponti realizzati dall’architetto Santiago Calatrava, a corredo della Stazione mediopadana dell’Alta Velocità. 
 
DA NON PERDERE  La scoperta del centro prenderà il via dalla Sala del Tricolore e dal suo Museo, che ripercorre i fatti storici con cimeli napoleonici e risorgimentali, per continuare in Piazza Prampolini, più nota come Piazza Grande, su cui si affacciano la Cattedrale, il Battistero ed il Palazzo Municipale. Attraverso i portici del Broletto si raggiunge la piccola Piazza San Prospero, sede del tradizionale mercato. Da vedere, poi, la Basilica della Madonna della Ghiara, che custodisce preziose opere d’arte, come la Crocifissione del Guercino, il Palazzo dei Musei, la Galleria Parmeggiani, la Sinagoga, il Teatro Municipale e Piazza Martiri del 7 Luglio.
 
PERCHE' NON ANDARCI Le stagioni migliori per una visita sono la primavera e l’autunno, sia per il clima che per i numerosi eventi che hanno luogo in città.
  
COSA NON COMPRARE La sezione souvenir non è per niente ricca: oltre a portachiavi e calamite si trova poco altro. Allora approfittatene per portare a casa un ricordo gastronomico. A partire dai cappelletti reggiani, o capplett, dal Parmigiano-Reggiano e dall’Aceto Balsamico Tradizionale. Nei forni, inoltre, erbazzone e chizze; in pasticceria, spongata, torta di riso e biscione. 
 
Saperne di più su IL LUOGO DEL GIORNO
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