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Sicilia, il sapore "vulcanico" delle Ciliegie dell'Etna

I deliziosi frutti siciliani vantano un bel colore rosso ed un gusto dolce ed equilibrato

frutti rossi dell'albero ciliegio
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Ciliegie
Coltivata su terreni noti come "terre scatinate", derivanti dalle opere di dissodamento delle lave, la Ciliegia dell’Etna DOP nasce da suoli che evolvono su substrati di origine vulcanica che, assieme alle notevoli escursioni termiche, conferiscono al frutto il bel colore rosso che lo caratterizza.

LA TRADIZIONE
Attribuita ai frutti del ciliegio dolce “Prunus avium L.”, della famiglia delle rosaceae, la DOP Ciliegia dell'Etna è profondamente legata alla tradizione agricola dei territori etnei. Nel corso del tempo, gli agricoltori del luogo hanno messo a punto e tramandato di generazione in generazione tecniche di coltivazione sempre più accurate e rispettose della qualità del frutto che, non a caso, in breve tempo è diventato un punto fermo dell'economia agricola locale oltre che un vero e proprio patrimonio storico - tradizionale e culturale della regione che si è affermato e sopravvive anche nel lessico dialettale con l'utilizzo, ancora diffuso, di termini come “cirasa” o “ciriegia” riferito al frutto ottenuto dalla preparazione dei terreni noti come “terre scatinate”.

LA DENOMINAZIONE
La Ciliegia dell'Etna ha ottenuto la DOP nel 2006 con decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 289 del 13 dicembre 2006. Nel 2004, nel comune di Giarre (CT), si era costituito il “Consorzio per la Tutela della Ciliegia dell’Etna”, con lo scopo di sostenere, inizialmente, l’ottenimento della protezione a titolo transitorio a livello nazionale della denominazione.

LE CARATTERISTICHE
Si tratta di un frutto di pezzatura medio-grande e di un intenso colore rosso, caratterizzato da un sapore dolce, ma mai stucchevole, reso ancor più gradevole ed equilibrato dalla bassa acidità. Reperibile sul mercato da giugno a luglio è un'importante fonte di vitamine A e C, calcio, ferro, potassio, antociani che proteggono il cuore ed antiossidanti che rallentano l’invecchiamento di tessuti e cellule. Per godere a pieno di tutte le sue proprietà gustative, olfattive e nutrizionali deve essere conservata in frigorifero e consumata entro 1-2 giorni dall’acquisto.

LA PRODUZIONE
L'area di coltivazione della Ciliegia dell’Etna Dop ricade nel territorio della provincia di Catania, in particolare nella zona che si estende dal Mar Ionio fino ad altitudini di 1.600 metri lungo i versanti Est e Sud-Est dell’Etna ed è ricompresa nel territorio amministrativo dei Comuni di Giarre, Riposto, Mascali, Fiumefreddo di Sicilia, Piedimonte Etneo, Linguaglossa, Castiglione di Sicilia, Randazzo, Milo, Zafferana Etnea, S. Venerina, Sant’Alfio, Trecastagni, Pedara, Viagrande, Nicolosi, Ragalna, Adrano, Biancavilla, Santa Maria di Licodia, Belpasso, Aci S. Antonio, Acireale. Le tecniche di coltivazione adottate prevedono pratiche di innesto a “sgroppo” o a “pezza” ed il raccolto viene effettuato manualmente con l’ausilio di scale a trenta pioli e ceste dette “panari”.

LA CULTURA
Le peculiarità del frutto sono strettamente legate alle caratteristiche morfologiche e pedo-climatiche dell’areale dell'Etna ed al ricco bagaglio di esperienza dei coltivatori nella preparazione dei terreni e nella gestione degli impianti. Per promuovere la ciliegia locale ed i prodotti del territorio, da oltre dieci anni il comune di Sant'Alfio (CT) celebra il frutto con con una sagra dedicata.

IN CUCINA
La Ciliegia dell'Etna DOP è ottima consumata fresca o come ingrediente per la preparazione di confetture, liquori e dolci. Dona un tocco irresistibile ai cocktail estivi, ma può anche essere utilizzata anche per insaporire, in maniera originale, ricette a base di carne o verdure.

LA RICETTAPollo con ciliegie. Ingredienti per 4 persone:6 petti di pollo; 300 gr di ciliegie denocciolate; 1 cucchiaio di senape; 1 scalogno; 100 ml di vino rosso; olio evo; sale e pepe q.b. Tritare lo scalogno e farlo dorare nell'olio. Unire le ciliegie e quando saranno appassite, sfumare con il vino rosso. Aggiungere la senape e far amalgamare. In un’altra padella riscaldare a fuoco alto l'olio, cuocere la carne, salare, pepare e poi unire le ciliegie nella padella. Servire caldo.

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IL TERRITORIO
Tra le numerose bellezze che il nostro Paese può vantare non ci si può certo dimenticare di un sito naturalistico dal fascino unico e dai numeri “record”, vale a dire il vulcano attivo più alto d'Europa. L'Etna, splendido e maestoso, regala scenari mozzafiato oltre alla possibilità di assistere dal vivo a fenomeni geologici sorprendenti. 

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