Cerca nel sito
HOME  / gusto
Sagra Mimosa Liguria

Sagra della Mimosa, gusto in giallo nel Golfo Paradiso

L'appuntamento nella Liguria di Levante cade a San Valentino. Una festa dedicata all'arrivo del caldo e ai prodotti tipici del territorio

mimosa, fiore
iStock
Mimosa
Il giorno di San Valentino in Liguria di Levante festeggerà tra i fiori. A Pieve Ligure si svolgerà la Sagra della Mimosa, omenica 14 febbraio la Sagra della Mimosa a Pieve Ligure. Il borgo, situato proprio al centro del Golfo Paradiso, diviso in Pieve Alta e Pieve Bassa, è situato a ridosso di una splendida scogliera. A Pieve Alta vale la pena visitare la Chiesa di San Michele Arcangelo e l’Oratorio di Sant’Antonio Abate.

Leggi anche: TORTA MIMOSA DI PRIMAVERA (Stile.it)
 
La Sagra della mimosa è uno degli appuntamenti più attesi di febbraio, un’occasione per lasciare alle spalle l’inverno, o almeno dimenticarlo per un giorno. È l’immancabile prologo alla bella stagione che per tradizione arriva in anticipo nel “caldo” Golfo Paradiso. La kermesse dedicata al fiore si svolge regolarmente la seconda domenica di febbraio, radunando centinaia di famiglie genovesi. Quest’anno l’appuntamento cade il 14 febbraio. Alla distribuzione di mimosa, effettuata sul sagrato della chiesa con la tradizionale “strafia” (teleferica usata una volta dai contadini), fanno da contorno la sfilata di carri e gli stand gastronomici che offrono specialità della cucina ligure.
 
Una vera e propria mostra del fiore giallo affiancata dal gusto del territorio: grazie al suo clima la Liguria regala una molteplicità di prodotti ortofrutticoli di alta qualità come i carciofi e gli asparagi di Alberga, lo zafferano di Campiglia, le patate di Quarantina. E ancora, il salame Sant’ Olcese, la costardella, il San Stè, un formaggio che viene arrostito sull’ ardesia.
Molto apprezzato l’olio della riviera ligure.

Leggi anche: BANDO ALLE MIMOSE, REGALI ALTERNATIVI PER LA FESTA DELLE DONNE (Stile.it)

Tra i piatti tipici della cucina ligure oltre al pesto alla genovese, lo stoccafisso, la panissa, il cappon magro a base di spigola edaragosta, il minestrone alla genovese, il risotto con latte e castagne e la burridda ligure, una zuppa a base di pesce.

Non mancheranno mostre floreali, gare di pittura estemporanea, bancarelle e altre iniziative che contribuiscono di anno in anno a rinnovare l’ormai storico evento. L’appuntamento è fissato già dal mattino, quando intorno alle 10.00 si inaugura la rassegna di quadri sulla piazza di Pieve Alta.  Dalle 14.00 partenza del corteo fiorito dalla via Aurelia e poi, per tutto il pomeriggio, distribuzione di rami di mimosa. La sagra è ancora più affascinante se all’arrivo si sale a piedi per le tipiche cruese, segno indelebile di tempi passati dove il tempo sembra essersi fermato.
 
La festa si svolge dal 1957 quando un pievese, Andrea Pagano, membro della Confraternita dell'Oratorio di Sant’Antonio Abate, propose di organizzare una grande distribuzione di mimosa nella piazza del paese dando vita così alla prima edizione della sagra.
Saperne di più su GUSTO
Correlati per regione
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Chi siamo | Privacy | Cookie Policy | Copyright © 2019 GEDI Digital S.r.l. Tutti i diritti riservati