Cerca nel sito
HOME  / gusto
calabria prodotti tipici ricette itinerari gastronomici

Liquirizia, l'oro nero di Calabria

Le prelibate radici calabresi sono note ed apprezzate sin dall'antichità, tanto da essere considerate le migliori del pianeta

pianta, erba spontanea dolce<br>
Thinkstock
Radici di liquirizia
Gustata ed amata in tutto il mondo, la liquirizia trova anche in Italia terreni ideali su cui crescere e sviluppare tutte le proprietà che la rendono così apprezzata. Succede in Calabria, specialmente lungo il litorale ionico, dove si concentra circa l'80% della sua produzione nazionale. In questa zona la terra fornisce tutto ciò che serve in quanto a clima e composizione del suolo affinchè la pianta, appartenente alla famiglia delle Papilionaceae, acquisisca il giusto contenunto di glycyrrhizina, il principio attivo che caratterizza il suo succo. Basti pensare che la liquirizia calabrese viene esportata in tutto il mondo ed è da molti conisderata la migliore del pianeta.

LA TRADIZIONE
Nota sin dall'antichità, la liquirizia veniva chiamata Glycyrrhiza, un nome di etimologia greca che significava pianta dalla dolce radice. In Calabria la pianta era da sempre considerata una fonte di ricchezza ma, grazie all'intervento del Duca di Corigliano, che nel 1715 diede vita alla prima fabbrica dedicata alla sua produzione e trasformazione, divenne un vero e proprio elemento di sviluppo economico. Nel corso del XVIII secolo furono numerose le fabbriche che sorsero sul territorio della Sibartide specialmente nei comuni di Rossano e Corigliano, ancora oggi principali centri di trasformazione del prodotto. 

LA DENOMINAZIONE
Ha ottenuto la certificazione Dop nel 2011. La Dop “Liquirizia di Calabria” è riservata esclusivamente alla liquirizia fresca o essiccata e al suo estratto. Tale liquirizia, deve provenire dalle coltivazioni e dallo spontaneo di Glychirrhiza glabra nella varietà denominata in Calabria “Cordara” e rispondente alle condizioni e i requisiti stabiliti dal disciplinare di produzione.

Leggi anche: Calabria, a Rossano secoli di liquirizia

LE CARATTERISTICHE
Il successo di questa pianta nel corso della storia è dovuto non soltanto ai benefici effetti per l'organismo legati al suo consumo, ma anche al suo gusto intensamente aromatico, dolce ma allo stesso tempo amarognolo. Un sapore che viene direttamente dalle sue radici robuste e lunghissime in grado di ancorarsi saldamente al terreno riuscendo a consolidare persino quelli di composizione argillosa. Penetrano profondamente nella terra raggiungendo oltre un metro di lunghezza, tanto che nell'antichità si credeva che arrivassero sino all'Inferno.

LA PRODUZIONE
Per ottenere dell'ottima liquirizia, i mastri liquiriziai, oggi come un tempo, sminuzzano le radici con l'aiuto di un apposito macchinario ottenendo così una pasta dalla quale viene estratto il succo che viene fatto bollire in capienti caldaie sino a che non abbia acquisito una consistenza densa e solida. Si procede, quindi, alla lucidatura mediante violenti getti di vapore d'acqua ed al taglio del prodotto ottenuto nelle forme desiderate.

LA CULTURA
La liquirizia è un ottima alleata dell'apparato respiratorio e contiene un prezioso principio attivo in grado di ridurre gli stimoli della tosse e favorire l'espettorazione. Masticare le sue radici aiuta a digerire e, secondo molti, anche a smettere di fumare. Le sue proprietà sono note sin dall'antichità e non è un caso, dunque, che nel corso della storia la liquirizia abbia conquistato illustri estimatori. Si dice, infatti, che Napoleone la consumasse prima delle battaglie per alleviare i dolori allo stomaco, e che Casanova ne tenesse sempre un po' sul comodino per rilassarsi tra una conquista e l'altra.

IN CUCINA
Tradizionalmente impiegata soprattutto nell'industria dolciaria per la produzione di caramelle, pastiglie, sciroppi e tisane, oggi la liquirizia è diventata un ingrediente sempre più utilizzato specialmente nell'alta cucina i cui esponenti si cimentano nell'esplorazione di sapori ed abbinamenti sempre nuovi. 

Gli agrumi sono veri e propri elisir di bellezza. Scopri su Consigli.it come sfruttarne le proprietà scegliendo i migliori prodotti per la pelle a base di agrumi

LA RICETTA
Sono sempre più numerosi i ricettari ed i ristoranti nei quali si possono sperimentare ricette di primi piatti e dessert aromatizzati alla liquirizia ma, nella tradizione calabrese per eccellenza, la gustosa radice viene utilizzata per la preparazione di un liquore estremamente aromatico dalle spiccate proprietà digestive. Per ottenerlo, si devono aggiungere alcool e sciroppo di zucchero al succo di liquirizia, e lasciare riposare il composto per circa un mese.

PRODOTTI TIPICI E RICETTE DAL GUSTO ITALIANO

IL TERRITORIO
Luogo più rappresentativo della produzione e della lavorazione della liquirizia calabrese, Rossano vanta una lunga storia che l'ha portata ad essere un importante centro bizantino, tanto che ancora oggi viene spesso ricordata come La Bizantina. Passeggiare per il suo centro storico significa imbattersi in numerose testimonianze storiche che ripercorrono le epoche salienti dell'epopea del paese. 

Leggi anche
Calabria, nella liquirizia l’anima Dop della costa ionica
FOTO: Il mare di ottobre, mete top
In Calabria con Kneipp
Calabria, belle spiagge e borghi antichi

CONSIGLI PER IL WEEKEND
I PIU’ BEI MONUMENTI ITALIANI DA VISITARE


Saperne di più su GUSTO
Correlati per regione
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Privacy | Cookie Policy | per la pubblicità | Turismo.it - Nexta Srl © 2000-2019. Tutti i diritti sono riservati. P. I. 0697989100