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Prodotti Tipici Pera dell'Emilia Romagna IGP

La dolcezza dell'Emilia Romagna

Reggio Emilia e i suoi dintorni sono dominati da pianure rigogliose e campagne dense di coltivazioni tra cui quelle della Pera IGP

frutta
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Pere
L'Emilia Romagna è una delle principali regioni per la produzione di pere a livello europeo. Questo territorio vanta, infatti, una tradizione antichissima per questa coltura e delle condizioni pedo-climatiche ideali.

LA TRADIZIONE Da antichissimi reperti si è potuto stabilire che già 4000 anni fa l'uomo si cibava di pere. Tuttavia è soltanto a partire dal Quattrocento che viene avviata la coltivazione degli alberi da frutta, ma soprattutto per scopi ornamentali. Gli scambi commerciali tra i popoli consentirono successivamente di aggiungere nuove cultivar a quelle locali. Già dal 1600 si diffondono ampiamente i frutteti nel territorio emiliano romagnolo. Dall'inizio del '900 tutta l'Italia settentrionale diventa sede naturale per la coltivazione di pere e mele.

LA DENOMINAZIONE Le pere dell'Emilia Romagna hanno ottenuto nel 1998 dall'Unione Europea il riconoscimento IGP. Un riconoscimento a tutela della loro unicità e tipicità. Quelle marchiate con il bollino IGP, infatti, sono solo quelle coltivate secondo uno specifico disciplinare di produzione, volto ad esaltarne i requisiti di qualità e salubrità.

LE CARATTERISTICHE Questi frutti sono particolarmente succosi e hanno un aroma tipico a seconda delle varietà. Le pere della varietà Abate Fetel hanno la buccia verde chiaro-giallastra con rugginosità intorno al peduncolo ed un sapore dolce. La varietà Conference è verde giallastra, con rugginosità diffusa e sapore dolce; la pera della varietà Decana del Comizio è liscia, di colore verde chiaro-giallastro spesso colorato di rosa dalla parte del sole, con rugginosità sparsa e dal sapore dolce aromatico; la pera Kaiser possiede una buccia ruvida e rugginosa ed una polpa fine e succosa, fondente e di buon sapore. Infine, le varietà William e Max Red Bartlett hanno una buccia liscia, un colore di fondo giallo più o meno ricoperto da sovracolore rosato o rosso vivo, a volte striato ed un sapore dolce-aromatico.

LA PRODUZIONE La zona di produzione (province di Bologna, Modena, Reggio Emilia, Ferrara e Ravenna) di questo frutto è talmente vocata per clima e ambiente da pesare in modo considerevole sulla produzione complessiva nazionale.

LA CULTURA Mentre buona parte della produzione ad esempio del Piemonte viene destinata alla produzione di sidro, per le pere dell'Emilia Romagna già si parla di coltivazione per il consumo fresco. Nel corso dei decenni sono poi cambiate le cultivar. Negli anni '60 si è registrato il periodo massimo di espansione seguito poi negli anni '70-'80 da una riconversione che ha interessato tutta la produzione europea, con riduzione delle superfici delle varietà meno richieste dal pubblico. Dalla seconda metà degli anni '80 la coltivazione di pere ha ripreso a crescere. Oggi l'Italia detiene una quota del 40% della produzione europea di pere, e la regione Emilia Romagna una quota del 70% di quella nazionale pari a 650 mila tonnellate di prodotto. In questa regione infatti si trovano le migliori condizioni di coltivazione dal punto di vista climatico e podologico, oltre ad una radicata tradizione ed esperienza da parte dei coltivatori.

IN CUCINA La pera, frutto succoso, dolce e aromatico, si presta a moltissimi abbinamenti, anche i più creativi. E' squisita se consumata fresca anche nel suo proverbiale abbinamento con il formaggio (ottimo il Parmigiano Reggiano) Per capire se il frutto sia giunto alla giusta maturazione è necessario premere alla base del picciolo e verificare se la polpa è cedevole. La pera è un frutto dolce ma è ideale per la dieta, infatti un frutto di dimensioni medie (circa 160 g) contiene solo 100 calorie. Il principale zucchero semplice contenuto nella pera è levulosio, lo zucchero naturale con il più alto potere dolcificante. Le pere fresche sono inoltre ricche di fibra, potassio e altri sali minerali nonché vitamina C. La lunga cottura e le temperature elevate determinano una certa perdita di sali e vitamine per cui è preferibile assumere il frutto crudo magari utilizzandolo in macedonie o succhi freschi.

IL TERRITORIO La provincia di Reggio Emilia è un territorio ricco di monumenti e memoria storica che offre un mondo tutto da scoprire fatto di paesaggi affascinanti, enogastronomia e itinerari da percorrere. La provincia, situata nell’Italia settentrionale, si estende dal fiume Po a Nord, all’Appennino Tosco-Emiliano a Sud, come un lungo rettangolo. È una terra in prevalenza pianeggiante, con una campagna densa di coltivazioni con foreste che lasciano il posto alle rocce e ai laghi, formando un paesaggio suggestivo di verde più o meno intenso. La montagna con l’Alto Appennino presenta vette che superano i 2000 metri come il Monte Cusna, con un ambiente naturale di incommensurabile bellezza. La collina, invece, è un intreccio di torrenti e rivoli d’acqua dove  borghi storici, castelli, torri, ville signorili ci accompagnano nella scoperta di questo fantastico territorio dell'Emilia Romagna. Il patrimonio architettonico religioso di Reggio Emilia è da far invidia alle più grandi metropoli del Bel Paese e in generale di tutta Europa. Da non perdere una visita alla Basilica della Beata Vergine della Ghiara realizzata alla fine del 1500 che conserva una serie di bellissimi affreschi che portano la firma di celebri artisti, come Ludovico Carracci e Gianfrancesco Barbieri solo per citarne alcuni. All'interno si trova, inoltre, il Tesoro della Ghiara, dove sono conservati reliquiari, calici, ostensori di immenso valore. Un'altra costruzione degna di nota è la Chiesa dei Santi Girolamo e Vitale della prima metà del 1600, realizzata dall'architetto barocco Gaspare Vigarani: si tratta di una chiesa molto particolare grazie ai suoi giochi di raccordi, scale e corridoi che collegano tre oratori, a due dei quali sono stati affidati i nomi "la Rotonda" e "la Sotterranea". E ancora di grande bellezza c'è la Basilica di San Prospero dedicata al santo patrono di Reggio e risalente al 997. Il Duomo è invece una costruzione che sorge su antico tempio romano in stile romanico. Con le sue numerose cappelle, la cripta, i molti dipinte e mosaici è una delle più interessanti chiese di Reggio Emilia.
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