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Cogne, un autunno di tradizioni

L'ultimo weekend di settembre ed il primo di ottobre 

località di montagna Valle d'Aosta
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Cogne
E' un autunno di tradizioni quello appena cominciato a Cogne. Il weekend tra dal 28 al 29 novembre e quello dal 5 al6 ottobre vanno in scena alcune delle usanze più tipiche e folkloristiche della cultura alpina, dal rientro delle mandrie dagli alpeggi, al processo di panificazione del pane di segale.

LA TRADIZIONE
C'era un tempo, e in alcuni luoghi c'è ancora, in cui l'alternarsi delle stagioni veniva scandito dal ripetersi di affascinanti tradizioni che lasciano un'impronta indelebile nella cultura locale. Uno di questi luoghi è la Valle d'Aosta dove l'autunno viene accolto dal ritorno delle mandrie dagli alpeggi. A Cogne questo evento viene celebrato con la Devétéya, giunta alla sua tredicesima edizione. Ogni anno l'ultimo sabato di settembre si attende il ritorno delle vacche che vengono accolte con grandi festeggiamenti che esprimono tutto il fascino del folklore locale. La settimana successiva, invece, la festa transfrontaliera Lo Pan Ner celebra un altro prodotto profondamente radicato nella tradizione gastronomica delle montagne valdostane e non solo. I pani delle Alpi sono il frutto di un'antica tradizione di panificazione che coinvolgeva ogni membro della società alpina. Le donne avevano il compito di impastare gli ingredienti e realizzare le forma di pane, gli uomini erano incaricati di cuocerle, mentre i più piccoli partecipavano con il loro entusiasmo attendendo con ansia la cottura dei "galletti" che venivano preparati appositamente per loro. La festa dedicata a questi pani antichi e carichi di tradizione è nata nel 2016 nell'ambito di un progetto italo-svizzero di valorizzazione del patrimonio immateriale e coinvolge, oltre a 50 comuni della Valle d'Aosta, anche lombarde di Sondrio e Brescia, la zona della Val d'Ossola in Piemonte, il Canton Grigioni in Svizzera, la regione dell'Upper Goreniska in Slovenia e quella di Parc de Bauges in Francia. E' un autunno di tradizioni, dunque, quello che è appena cominciato a Cogne, un autunno da non perdere chi desidera entrare in contatto con le usanze, i sapori e i profumi antichi della cultura valdostana. 

LE CARATTERISTICHE
Anche quest'anno con la Devétéya rivive una delle più antiche tradizioni pastorali valdostane. Sabato 28 settembre sarà possibile assistere al rientro delle belle vacche pezzate di razza valdostana adornate con i bosquet, particolari copricapo floreali di colore rosso per le mucche più battagliere e forti, regine delle corna, e di colore bianco per le regine del latte, le più produttive. Ogni mandria sarà preceduta dai proprietarie abbigliati con i costumi tradizionali accompagnate dalle note de Lou Tintamaro. Percorreranno le strade di Cogne per poi soffermarsi nella Prateria di Sant'Orso, prima di essere riportate nelle rispettive stalle. Sabato 28 settembre verrà, inoltre, allestito un mercatino dedicato alle produzioni agricole e artigianali locali a marchio PNGP. A concludere la manifestazione, domenica 29 settembre, verrà celebrata la Santa Messa seguita da una sfilata in musica e dalla benedizione degli animali. Durante tutto il weekend i ristoranti di Cogne proporranno menu tematici a prezzo fisso. Per riscoprire i sapori e le fragranze degli antichi pani alpini, invece, l'appuntamento con Lo Pan Ner è previsto per il weekend successivo. Il 5 ottobre in tutta la valle verranno accesi i vecchi forni dei villaggi per preparare e cuocere il tradizionale pane nero, un pane antico preparato con la segala, che verrà poi messo in vendita. A Cogne si sfornerà anche il Mécoulin, tipico pane dolce, versione valdostana del classico panettone. Il tutto accompagnato da animazione a tema. Il 6 ottobre, infine, la festa continua a Gressan con esposizioni, laboratori, visite guidate, il mercatino Lo Tsaven, degustazioni e le premiazioni dei migliori pani in concorso oltre alla presentazione del pane delle Alpi dell'anno.

IL TERRITORIO
Apprezzata già dal re Vittorio Emanuele II, Cogne è un gioiello alpino incastonato in una valle di rara bellezza ai piedi del Gran Paradiso, la più alta cima interamente in territorio italiano. E' il comune più grande della regione ed il suo territorio, per più di metà compreso nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, è protetto per il 95% da tre Siti di Importanza Comunitaria e da una Zona di Protezione Speciale e circondato da un'area verde di bellezza incomparabile, i Prati di Sant'Orso, tutelata sin dal 1939 e dichiarata, nel 2012, Meraviglia Italiana. 

GLI INDIRIZZI
L'autunno di tradizioni a Cogne coinvolge tutto il paese e le località della vallata. Cuore pulsante della Devétéya sarà la Prateria di Sant'Orso dove mandrie e mandriani sosteranno per farsi ammirare con i loro copricapo colorati e gli abiti tradizionali. Per gustare i pani delle Alpi, invece, basterà recarsi presso i forni dei 50 comuni che partecipano alla manifestazione. Per maggiori informazioni sul programma e luoghi coinvolti nella kermesse vale la pena consultare il sito dedicato www.lopanner.com e la pagina Facebook www.facebook.com/lopannerfesta/.

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