Cerca nel sito
HOME  / cuore
emilia romagna borghi italiani piacenza vigoleno castello

Vigoleno, il borgo-castello da fiaba in Emilia Romagna

In provincia di Piacenza il fascino medievale di un luogo che abbraccia gli animi romantici seducendoli con viste mozzafiato 

Castello di Vigoleno
Courtesy of©Davide Bolsi/Wikimedia Commons
Castello di Vigoleno
Come tutte le cose belle, esistono anche località che meritano di essere custodite per conservarne intatto il fascino. Proprio questo è il caso di Vigoleno, uno dei monumenti storici più importanti dell’intera Provincia di Piacenza, un borgo fortificato sito nel territorio comunale di Vernasca abbracciato dalle mura merlate che, gelosamente, tutelano quel ricco patrimonio architettonico e storico che ha saputo conservare, nei secoli, preziose testimonianze delle origini uno splendore più unico che raro tanto che, dal settembre 2002, l’hanno reso uno dei borghi più belli d’Italia oltre ad essere insignito della Bandiera Arancione da parte del Touring Club Italiano.

Leggi anche IL BORGO DEGLI INNAMORATI IN TERRA PIACENTINA

I romantici che amano allontanarsi dalle realtà più gettonate per conoscere più da vicino gli angoli meno noti dello stivale, quelle piccole dimensioni dove si respira un’aria d’altri tempi, possono fare rotta al Castello, costruito nell'X secolo, di proprietà, dalla fine del ‘300 fino agli inizi del ‘900, della Famiglia Scotti. Il suo splendore è li, sotto agli occhi di tutti e, grazie anche alle sapienti opere di ristrutturazioni storiche e artistiche che hanno tenuto fede al suo stile, nulla è andato perso ma l’amore per le tradizioni è sopravvissuto. Grazie alla sua posizione che lo vede eretto sul crinale tra la valle dell'Ongina e quella dello Stirone a quota 350 metri, è possibile affacciarsi sul mondo e riempire gli occhi della vista sulle vallate e colline circostanti.

Una notte d’amore merita la giusta cornice: è possibile vivere anche solo qualche ora in pompa magna pernottando in questa struttura là dove, a dare ospitalità, suite di grande appeal, come quelle ricavate all’interno delle Ex Torrette di Guardia, camere arredate con gusto e ricercatezza, ognuna diversa dall’altra per le nuance e tonalità di colori e tessuti e, a fare la differenze, gli affacci, splendidi scorci sulla piazza e la fontana del borgo, oppure suggestive viste sulle dolci colline ricamate da profumati e colorati vigneti, quanto basta per dare il buongiorno nel migliore dei modi trasmettendo un senso di quiete e benessere in grado di far partire la giornata con il piede giusto.

I BORGHI PIU' ROMANTICI D'ITALIA. LE FOTO

Chi decide di fare visita a questo borgo durante la bella stagione, potrà ritrovarsi protagonista di un momento caro alla tradizioni: proprio così, il 30 aprile 2015 si svolge la questua del cantamaggio occasione in cui il gruppo dei canterini porta l'augurio del maggio per le case del borgo, ricevendone in cambio uova o altri doni che vengono calati con la cavagna appesa ad uno spago dalle finestre negli stretti vicoli. Un momento affascinante che raccontarlo non rende l’idea, è un modo di aprire gli occhi e riconoscere il bello di quei luoghi dove l’avvento della tecnologia non abbia del tutto ucciso il passato e quegli antichi modi di fare che oggigiorno hanno acquisito un ulteriore fascino.

Qui non c’è che dire, un ruolo di primaria importanza se lo ritaglia l’enogastronomia: tenendo a mente che il suo nome deriva infatti dalla forma latina Vicus Lyaeo, ovvero luogo consacrato a Bacco per la squisitezza dei vini, l’amore si porta dunque in tavola là dove brindare in compagnia dei suoi nettari provenienti dalle Cantine delle colline che circondano il promontorio di Vigoleno, zona di produzione del Monterosso Val d'Arda, un bianco DOC  ottenuto in buona parte da uve Malvasia, Moscato, Trebbiano e Ortrugo ma anche de "Vin Santo" di Vigoleno, perfetto da servire fresco e in abbinamento a formaggi piccanti.

LEGGI ANCHE SULLE COLLINE DI PARMA IL CASTELLO DEGLI INNAMORATI

Bere senza mangiare non fa la gioia del palato: ecco che ad affiancare un bel bicchiere sono delizie tipiche perché, spesso, la semplicità delle piccole cose regala i più sublimi dei sapori. A unire l’utile al dilettevole, ovvero la buona cucina ad atmosfere suggestive è il ristorante Bollicine&Tortafritta con tanto di sala con vista sul castello, un posto caldo e accogliente dove provare assolutamente salumi e la tortafritta.

*****AVVISO AI LETTORI******  
Segui le news di Turismo.it su Twitter e su Facebook
Saperne di più su CUORE
Correlati per regione Emilia Romagna
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Privacy | Cookie Policy | per la pubblicità | Turismo.it - Nexta Srl © 2000-2019. Tutti i diritti sono riservati. P. I. 0697989100