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Pizzighettone e la sua cinta muraria unica in Europa

Il magnifico borgo Bandiera Arancione della provincia di Cremona sprigiona atmosfere dal fascino medievale perfette per chi viaggia con la docle metà

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Arbalete/Wikipedia.org - pubblico dominio
Una veduta di Pizzighettone
Adagiato nel cuore della Pianura Padana lungo la sponda orientale dell'Adda e cirondato da una campagna rigogliosa e pittoresca che gli fa da suggestiva cornice, Pizzighettone è un caratteristico borgo della provincia di Cremona che colpisce con le sue atmosfere d'altri tempi, raccontando una storia lunghissima e creando scorci incredibilmente romantici tutti da scoprire passeggiando mano nella mano. Non a caso la località ha meritato il prestigioso riconoscimento della Bandiera Arancione del Touring Club, assegnata soltanto a quelle mete che fondono alla perfezione bellezze storiche e paesaggistiche con i migliori servizi al turista, che si sente sempre accolto, coccolato ed assistito. Ed è proprio questa la sensazione che avvolge ogni coppia che sceglierà Pizzighettone per una piccola fuga romantica, una sensazione di pace e benessere resa ancor più piacevole dalle numerose possibilità che il borgo offre a chi avrà voglia di viverlo nel profondo.

Ogni momento della giornata è scandito dal suono dell'acqua del fiume che scorre placido attraverso il centro dividendolo in due incantevoli metà. Quella di Gera, sulla sponda destra, secondo la tradizione sarebbe sorta in prossimità dell'antica città etrusca di Acerra, a testimonianza di come questi territori della provincia di Cremona fossero popolati sin da epoca assai remota. Le prime testimonianze certe della storia di Pizzighettone risalgono, però, all'epoca medievale quando divenne oggetto di contesa tra Milanesi e Cremonesi. Proprio questi ultimi, agli inizi del XII secolo, diedero inizio ai lavori di costruzione del castello in riva all'Adda conferendo alla città la tipica connotazione militare che ancora oggi la contraddistingue. Si dovette, invece, attendere il XVI secolo per vedere sorgere quella che rappresenta certamente l'opera architettonica più preziosa e significativa: l'imponente cinta muraria, unica ancora perfettamente integra in tutta la provincia di Cremona, ed una delle più maestose tra quelle sopravvissute nell'intera regione lombarda.

Ciò che rende veramente uniche, non solo in Italia ma anche in Europa, queste scenografiche mura lunghe 2 chilometri, alte 12 metri e larghe 15, non sono tanto le dimensioni, quanto la complessa struttura interna che si articola in una serie di ambienti sormontati da volte a botte e intercomunicanti, chiamati "Casematte", che ospitavano alloggiamenti militari, postazioni di tiro e magazzini, per un totale di 93 sale. La visita, che si snoda per circa 800 metri all'interno della cortina muraria rappresenta, dunque, un'esperienza unica nel suo genere che verrà coronata dalle altrettanto suggestive tappe alla volta del verde fossato, del Rivellino, della Torre del Guado dove venne tenuto prigionario re Francesco I di Francia, e dell'area dell'ex Ergastolo con le impressionanti Celle di Segregazione. Per completare l'avvincente passeggiata alla scoperta delle bellezze di Pizzighettone, l'appuntamento è nel cuore del centro storico, alla scoperta dei numerosi edifici religiosi, tra cui meritano una particolare menzione la Collegiata di San Bassiano, risalente al XII secolo e adornata di preziosi affreschi ed altorilievi, e la Cappella della Madonna del Rosario (spesso conosciuta come Cappella degli Spagnoli), e degli antichi reperti di epoche lontane custoditi all'interno dei musei cittadini, come quello delle Arti e Mestieri di una Volta, e quello Civico. Da non perdere, inoltre, una visita delle settecentesche mura di Gera soltanto recentemente divenute oggetto di un'accurata opera di recupero.

Ma non è finita, perchè a rendere incredibilmente suggestivo e romantico ogni soggiorno a Pizzighettone contribuiscono in maniera determinante anche gli incantevoli dintorni che offrono, tra gli scenari incontaminati del Parco Adda Sud e della Valle del Serio, numerose opportunità per concedersi una piacevole passeggiata in mezzo alla natura, a piedi oppure in sella ad una bici. E a coronamento di intense giornate dedicate alla storia e alla natura, non c'è niente di meglio di una romantica cena in uno dei numerosi ristoranti locali dove deliziare il palato a suon di prodotti genuini del territorio e ricette tradizionali come quella del Fasulin de l'oc o del biscotto di Pizzighettone.

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