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Orta: l'isola, il lago e i sacri monti

Un tuffo d’amore nel cuore della regione cusiana per fare il pieno di magia, romanticismo e storia, tra il borgo medievale e l’Isola di San Giulio.

 Lago d'Orta vista sull'Isola di San Giulio<br>
Courtesyof©stefanopezzolato/iStock
 Lago d'Orta vista sull'Isola di San Giulio
Vicina e lontana. Punti di vista. Uno dei palcoscenici più romantici dello stivale è rappresentato dall’antico borgo di Orta San Giulio, affacciata sul Lago d'Orta, un tesoro nascosto appartenente al circuito dei Borghi più belli d'Italia, una delle scenografie prediletta da molti stranieri per coronare il proprio sogno d’amore e pronunciare il grande “sì”. Il cuore del borgo, completamente chiuso al traffico, permette di respirare e sentire le vibrazioni di quella pittoresca atmosfera medievale che si percepisce passeggiando tra le viuzze, strette e tortuose, le botteghe artigiane, i vecchi muri in pietra e i balconi in ferro battuto che aprono una finestra sulle tipiche case sei-settecentesche,i  palazzi signorili in stili diversi fino ad approdare a Piazza Motta, vero e proprio salotto cinto su tre lati da case porticate dove ammirare Casa Bossi, attuale sede del Comune nonché dimore come Casa Margaroni, Casa Giani e Palazzo Gemelli.

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A circa 400 metri dalla riva, ad emergere dalle acque quasi per accarezzare il cielo, è l’Isola di San Giulio, piccolo gioiello la cui bellezza merita di essere scoperta concedendosi una romantica gita in battello in grado di presentare quel suo volto così autentico, raccontato attraverso dimore ottocentesche in stile neoclassico e dipinta dalle sfumature delle azalee e camelie. La sua storia è legata ad un’antica leggenda secondo la quale l'isola, prima dell’arrivo di San Giulio, aveva un aspetto inquietante, era uno scoglio abitato da draghi e serpenti che il Santo debellò al suo arrivo, avvenuto nel IV secolo dove approdò per per diffondere la fede Cristiana.

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L’intero territorio è quasi interamente occupato dall'abbazia benedettina Mater Ecclesiae, un convento di clausura femminile fondato nel 1973 e abitato oggigiorno da circa 80 le suore e lei, la Madre Badessa Anna Maria Canopi, la figura femminile vivente più importante della Chiesa Cattolica. A rapire l’attenzione di quella che, a detta di molti, risulta la terza isola più bella al mondo, sono gioielli storico-artistici di grande pregio, palazzi e dimore che si mettono in mostra percorrendo la Via del Silenzio, una deliziosa stradina che passa davanti alle attrazioni più affascinanti dell’isola.

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Tornare con i piedi a terra non deluderà: basta raggiungere i punti più accattivanti per godere del panorama: alle spalle del paese sorge il Sacro Monte d'Orta, quello che Nietzsche definì "uno dei luoghi più suggestivi del mondo”, un complesso dedicato a San Francesco d’Assisi ed eretto tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo. Inserito dal 2003 nella lista dei Patrimoni dell’Umanità dall’UNESCO, questo prezioso percorso si compone di 20 cappelle affrescate e un santuario che, nell'insieme, raccolgono statue a grandezza naturale in terracotta raffiguranti la vita del Santo.

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Un'oasi di tranquillità dopo tante emozioni attende al Villa Crespi Relais&Chateau, un fiabesco palazzo in stile moresco voluto da Cristoforo Benigno Crespi al fine di portare il fascino di Baghdad sul lago d'Orta. Dal 1999 le redini dell’elegante struttura sono passate a Cinzia ed Antonino Cannavacciuolo che ne hanno fatto un tempio delle cucina e del buon gusto. Il grande chef delizia i palati esigenti presso il ristorante, due stelle Michelin, dove assaggiare un mix di sapori in grado di raccontare le eccellenze italiane mixando sapientemente i profumi della sua terra, la Campania, con quelli piemontesi: tra le delizie che si leggono sul menù spiccano piatti come linguine di Gragnano con calamaretti spillo e salsa al pane di segale e guancia di manzo, maionese di nocciola, terrina di patate e fungo porcino. Per chi ha pretese  più modeste, altamente consigliato per la posizione l’Hotel Aracoeli, una soluzione semplice e informale là dove, a dare il buongiorno ogni mattina, è un romantico scorcio sul lago.

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