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In Abruzzo il paese dal cuore di pietra

Santo Stefano di Sessanio è noto anche come “paese di pietra”: qui ha preso vita un progetto di albergo diffuso bello da vedere e romantico da vivere

Borgo Santo Stefano di Sessanio
Courtesy of©comunesantostefanodisessanio.aq.it
Borgo Santo Stefano di Sessanio
C’era un volta un piccolo comune sito nella provincia dell'Aquila: questa è la storia di Santo Stefano di Sessanio, uno dei Borghi più belli d’Italia adagiato sulla sommità di un colle ai piedi del Gran Sasso, a quota 1.251 metri. Il paese ha davvero qualcosa di speciale da raccontare e saranno gli occhi di ogni singolo visitatore a coglierne le piccole sfumature che meritano di essere notate: ebbene sì, questo piccolo e suggestivo angolo fortificato d’Abruzzo, ritenuto uno dei gioielli dell´intero Parco Nazionale del Gran Sasso e dei Monti della Laga, presenta un centro storico, di origine medievale, a dir poco divino, costruito in pietra calcarea bianca. Si tratta di un posto dove la magia è in ogni cosa, nelle sue abitazioni o ancora tra le tortuose stradine che permetto di vedere meraviglie come la Casa del Capitano e la Torre detta “medicea”, uno dei più bei punti panoramici da queste parti in quanto, dalla sommità, si gode di una vista incantevole che abbraccia le valli del Tirino e dell´Aterno e si spinge sino ai fondali della catena del Sirente e della Maiella.

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Qui sembra che il tempo si sia fermato ma quel silenzio non disturba, non annoia ma, anzi, fa riflettere. Questa è la sensazione di chi ha saputo cogliere l’unicità del posto e tanto da renderlo un valido esempio di sviluppo sostenibile: i meriti vanno allo svedese Daniele Kihlgren che, dopo aver acquistato alcuni edifici del centro storico, appoggiato dall'amministrazione comunale e dall'Ente Parco, ha portato avanti accurati lavori di ristrutturazione senza però stravolgerne l’assetto urbano ed il rapporto con il territorio, il tutto per dare vita a un progetto di recupero architettonico e culturale.

L’appuntamento è con l'albergo diffuso Sextantio, non un hotel qualsiasi, parliamo di 12 strutture per un totale di più di 200 posti letto, otto spazi conviviali, una sala ristorante, una sala convegni, un centro relax e sei botteghe. Niente qui è lasciato al caso anzi, tutto fa fede alla tradizione, tutto è stato messo a punto al fine di non perdere l’identità del paesaggio bensì di riprendere quelle che erano le caratteristiche architettoniche di un tempo: niente cemento, il lavoro ha portato ad avvalersi di materiali locali senza però trascurare la comodità facendo così in modo di ridare una seconda opportunità di vita a un centro orami dimenticato e sempre più costretto a fare i conti con problemi di spopolamento. La stessa cura riguarda anche gli interni, sono stati restaurati letti, madie, cassapanche mentre, per quel riguarda lenzuola, coperte, cuscini etc., sono stati confezionati con le tecniche tradizionali del passato. L’idea piace, e i numeri lo dimostrano, motivo per cui geometri, agronomi e Legambiente si sono uniti per dare vita al progetto "RIUSO - Riqualificazione Urbana Sostenibile" desiderosi di promuovere l'albergo diffuso e, allo stesso tempo, sensibilizzare le istituzioni per puntare su questo modello di turismo ecosostenibile  attraverso l'attivazione di incentivi e vantaggi fiscali.

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Posto che vai, delizia che trovi. Non si può lasciare il borgo senza aver assaggiato una delizia dell'agricoltura montana abruzzese quali le famose lenticchie di Santo Stefano di Sessanio, una qualità rara e antica: si presentano alla vista di colore marrone scuro, molto piccole mentre, per quel che concerne il sapore non ci sono dubbi, semplicemente sublime, basta chiederlo a tutti quegli chef che le rendono protagoniste dei propri piatti considerandole come la qualità più pregiata fra quelle prodotte in Italia. Da provare la Locanda sul Lago, per la posizione romantica e i piatti cari alla tradizione abruzzese come la zuppa di lenticchie servita con i crostini di pane raffermo fritto, salumi e formaggi della tradizione aquilana e dolci ghiotti provenienti dai "Sapori del borgo", noto biscottificio artigianale di Santo Stefano di Sessanio.
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