Cerca nel sito
Gorizia monumenti Palazzi storici

Tra i palazzi storici di Gorizia

Dal medioevo alle strutture del Novecento la storia della città si ripercorre attraverso i suoi palazzi storici

Palazzo Attems Petzesntein
©Comune di Gorizia
Facciata del Palazzo Attems Petzesntein
Da sempre città di confine, Gorizia è sospesa tra le civiltà latina, slava e germanica. Tutti i suoi monumenti testimoniano la grande storia cittadina e non sono da meno i palazzi storici, in cui convivono armoniosamente architetture medievali, barocche e ottocentesche. Ad incominciare dal Castello medievale, cuore e simbolo cittadino, fino a Palazzo Werdenberg, sede della Biblioteca Statale Isontina. Palazzo Attems Petzesntein, costruito nel Settecento, dal 1900 è sede dei Musei Provinciali con la Pinacoteca dove si ammirano opere dei grandi maestri del settecento veneto ed ospita mostre temporanee di rilievo.

Leggi anche: Gorizia il radicchio bello come una rosa 

Villa Coronini Cronberg è un bell’esempio di architettura cinquecentesca, caratterizzato dai toni austeri e rigidi propri di una casa-forte. Dopo diversi interventi nel corso dei secolo nell’Ottocento i primi due livelli del palazzo vennero destinati alla residenza mentre il terzo fu occupato da una ricca biblioteca. Dal 1836 il palazzo venne preso in affitto dall’ultimo re di Francia, Carlo X di Borbone, quando si trasferì con la sua corte a Gorizia mentre durante il secondo conflitto mondiale subentrarono le truppe tedesche vi installarono il proprio comando. Il Palazzo delle Poste fu inaugurato nel 1932 vicino al mercato coperto in una delle aree più prestigiose della città. Venne ideato secondo lo stile imperiale proprio della cultura austriaca: è caratterizzato da un’alta torre ed un profondo porticato dove è stato realizzato il monumento ai Caduti postelegrafonici.

Palazzo Alvarez, intitolato allo spagnolo Alvarez, è stato terminato nel 1758 come sede di un orfanotrofio per poi essere elevato a pubblico ospedale il secolo successivo. Oggi ospita l’Archivio storico provinciale, la biblioteca annessa ai Musei Provinciali, il Centro di Comunicazioni multimediali, il Centro polifunzionale di Gorizia dell’Università degli Studi di Udine. La sede storica della Cassa del Risparmio ha trovato posto nel Palazzo del Monte di Pietà e Palazzo Cobenzi Codelli dal 1751, è sede dell’Arcivescovado di Gorizia con annessa la cappella dell’Esaltazione della Croce. Simone Tasso, sovrintendente dei corrieri imperiali, fece costruire la casa omonima con impianto rinascimentale, alla fine del XVI secolo. Nel 1802 la struttura ospitò l’Istituto delle Orfanelle e venne poi trasformata in un museo. Palazzo Lantieri risale al 1350 e costituiva la foresteria dei conti di Gorizia, nella quale soggiornavano gli ospiti che partecipavano alle battute di caccia ed ai tornei cavallereschi.
Saperne di più su CULTURA
Correlati per regione Friuli - V.Giulia
  • A Trieste Vivian Maier a colori
    ©Estate of Vivian Maier, Courtesy of Maloof Collection and Howard Greenberg Gallery, NY

    A Trieste Vivian Maier a colori

    Al Magazzino delle Idee 70 autoritratti, di cui 11 a colori mai esposti in Italia
  • Friuli, alla scoperta dell'Ecomuseo delle Acque
    Courtesy of ©facebook.com/ecodelleacque

    Friuli, alla scoperta dell'Ecomuseo delle Acque

    Il magnifico museo diffuso custodisce una moltitudine di ambienti di elevata rilevanza naturalistica
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Privacy | Cookie Policy | per la pubblicità | Turismo.it - Nexta Srl © 2000-2019. Tutti i diritti sono riservati. P. I. 0697989100