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Padova Basilica di Santa Giustina Pala di Sebastiano Ricci

Padova, il rococò di Sebastiano Ricci

Secondo lo storico d’arte Pallucchini il pittore bellunese è considerato uno dei maestri più significativi della svolta in senso rococò: da visitare la Basilica di Santa Giustina con la sua pala

Padova chiese<br>
©Wikipedia
Padova, Basilica di Santa Giustina
Tutti hanno in mente Padova in primo luogo per Sant’Antonio, Il Santo per eccellenza: la Basilica a lui dedicata è uno dei monumenti sacri più celebri e visitati del mondo. E poi i capolavori di Giotto, ovvero gli affreschi della Cappella degli Scrovegni, ma anche il monumento equestre al Gattamelata di Donatello, che si erge altero e possente sulla Piazza del Santo; gli affreschi della Cappella Ovetari nella Chiesa degli Eremitani ad opera del Mantenga, le decorazioni di Giusto de’ Menabuoi del Battistero del Duomo. E’ qui che hanno operato i massimi artisti, soprattutto italiani, di ogni epoca come Altichiero, Paolo Uccello, Filippo Lippi, Tiziano, Paolo Veronese, Tiepolo, Antonio Canova, per nominare solo i maggiori.

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E qui ha operato anche Sebastiano Ricci, pittore bellunese attivo nei principali centri artistici italiani ed europei a cavallo del Settecento, che ebbe grande influsso sullo sviluppo dell’arte veneta del XVIII secolo poichè considerato uno dei maestri più significativi della svolta in senso rococò della cultura figurativa veneziana, grazie ad una visione del tutto nuova, sia nell’impiego dei mezzi espressivi che nello spirito decorativo. Ecco quindi che vale la pena andare a visitare la Basilica di Santa Giustina di Padova, situata in Prato della Valle, con la sua facciata incompiuta. L’esterno, con i mattoni a vista, ospita una gradinata custodita da due grifi in marmo rosso, che fanno parte del bel portale duecentesco. L’interno, ampio e ben illuminato, è a croce latina e presenta tre navate divise da grandi pilastri. Le navate laterali sono scandite dalle cappelle, impreziosite da pale d’altare.

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Tra queste la Cappella di san Gregorio Papa che, sopra lo splendido altare con architettura innalzata con marmo verde d'Africa e bianco di Carrara, ospita la pala di Sebastiano Ricci intitolata “San Gregorio Papa invoca la Vergine per la cessazione della peste a Roma”. Su tratta di una splendida tela compiuta all'inizio del Settecento caratterizzata da un sontuoso cromatismo: è raffigurato Gregorio Magno che inginocchiato invoca con lo sguardo e l'ampio gesto delle braccia l'aiuto della Vergine contro l'epidemia di peste, le cui vittime nella parte bassa mostrano i segni. Il contrasto tra il cerimonioso seguito papale e l'immediata e semplice umanità di San Gregorio, che con la mano sinistra presenta alla Vergine la pietosa immagine dei sofferenti, è molto efficace e coinvolgente. Sullo sfondo a sinistra si intravede un corteo di vescovi sfilare nei pressi del Pantheon.

Come ha affermato il noto storico d’arte Rodolfo Pallucchini la pala “assume l’importanza di un manifesto programmatico con il quale il bellunese dà la prova di come sappia innestare le sue esperienze del barocco emiliano-romano sulla tradizione pittorica veneta. L’opera si caratterizza per la sua novità strutturale, che lascia libera una luminosa zona di cielo d’un azzurro veronesiano, a contrasto con i toni caldi del gruppo di figure sottostanti”. Sempre secondo il critico il pittore seppe imporre un gusto nuovo, formato con meditazione, ma risolto con ardimento su di un piano apertamente rococò, cioè di effetti vivaci, scintillanti, ricchi di luce e di colore. Il merito di Sebastiano Ricci è stato quello di aver riportato nella tradizione veneziana una ricchezza di espressione cromatica risolta in una luminosità nuova e vibrante, fornendo un nuovo e valido mezzo linguistico, prezioso per tutto lo svolgimento della pittura settecentesca.

Informazioni utili
CHIESA:
Prato della Valle, tel.049. 8751628
Tempo di visita: da 40 minuti a 1 ora
Feriale: estate 7.30-12 / 15-20; inverno: 8-12 / 15-17
Festivo: estate 6.30-13 / 15-20; inverno: 8-13 / 15-20
ABBAZIA:
Via G. Ferrari 2/A tel 049.8756435
BIBLIOTECA
Lun- ven 8.30 – 12.00
Lun – mar 15-18
Sab. 9-12

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