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Roma Chiesa della Morte via Giulia

Roma, la macabra chiesa della morte

Su via Giulia una chiesa dedicata ai morti, decorata con teschi e scheletri

SantaMaria dell'Orazione e Morte
istockphotos
Chiesa della Morte - Roma
In una centralissima via del centro storico di Roma, punteggiata da palazzi rinascimentali di straordinario valore storico, spunta inaspettato un edificio la cui facciata è decorata da macabri simboli. Si tratta di una chiesa che i locali chiamano 'della Morte', ma il cui nome completo è Santa Maria dell'Orazione e Morte. Si trova a Via Giulia, e ad adornarla ci sono teschi alati e scheletri.
 
Se non vi si presta attenzione, li si potrebbe confondere per cherubini, o santi, o decorazioni allegoriche classiche. Ma fermandosi ad osservare, si nota che la chiesa è punteggiata di elementi che ricordano la morte. Perché? La storia di questo edificio risale alla seconda metà del 1500, quando la Compagnia, poi divenuta Confraternita, dell'Orazione e della Morte, la fece costruire su un terreno che all'epoca era un'area di campagna sulle rive del Tevere. Ed è proprio al fiume che si lega la sua storia: in questa chiesa si raccoglievano i corpi dei morti ignoti, annegati nel Tevere o cadaveri trovati in campagna. Da qui, la Confraternita provvedeva a dare loro degna sepoltura nell'annesso cimitero, parzialmente demolito alla fine del 1800 quando furono costruiti gli ampi muraglioni che servono tutt'oggi ad arginare il fiume. 
 
Nel tempo fu necessario ampliare la chiesa, che nel 1700 subì il restauro che le diede l'aspetto con il quale si presenta oggi. La facciata, tra colonne e pilastri, è decorata con teschi alati, simbolo legati alla morte come la clessidra, e un'iscrizione che ne indicava la missione. Alla base dei pilastri si scorgono invece dei graffiti con due scheletri (risalenti alla chiesa originaria) che invitano a fare l'elemosina nell'apposita fessura con tanto di esortazione 'Oggi a me, domani a te' (Hodie mihi, cras tbi). In un altro riquadro, la Morte stessa siede con la clessidra in mano osservando un cadavere. All'interno, vi sono opere di notevole valore, affreschi e sculture che rimandano al tema della morte e della vita nell'aldilà. Per concludere la macabra escursione, la cripta sotterranea, un tempo cimitero, è divenuta un ossario, decorato interamente con pezzi di scheletro. 
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