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Museo Ferrovia Pietrarsa treni

Pietrarsa, dove nacque la prima ferrovia

Un enorme complesso racconta la storia di un momento rivoluzionario per l'industria italiana

locomotiva
istockphotos
Locomotiva a vapore
Non tutti sanno che la prima ferrovia italiana nacque in epoca precedente all’Unità, in quello che al tempo era il florido Regno delle Due Sicilie, governato da Ferdinando II di Borbone. Ci troviamo a Portici, a pochi chilometri da Napoli, precisamente in località Pietrarsa, dove oggi sorge il Museo Nazionale Ferroviario che rievoca la storia di questo momento decisivo nella corsa verso la modernità del Paese. Ferdinando II era deciso a rendere il suo Regno moderno e all'avanguardia, tanto quanto Francia e Inghilterra.
 
Era il 3 ottobre 1839 quando la prima strada ferrata della penisola venne inaugurata nei suoi 7.411metri di lunghezza. Univa Napoli a Portici, e venne percorsa in 11 minuti grazie a due convogli progettati sul prototipo dei modelli inglesi. Fu una rivoluzione. Ad oggi quel primissimo tratto di ferrovia si trova sulla stessa direttrice dell’attuale Napoli-Salerno, che costeggia l’area in cui si trova il sito espositivo. Il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa è una vera ode all’archeologia industriale. Il complesso sorge su quelle che un tempo era il Reale Opificio Borbonico, ovvero l’originale sede dell’industria siderurgica e delle officine ferroviarie dove nascevano le locomotive a vapore. L’opificio fu il nucleo industriale più importante dello Stivale per decenni.
 
Restaurato e quindi inaugurato nel 2017 dal Presidente della Repubblica Mattarella, è oggi composto da ampi padiglioni ottocenteschi e grandi spazi aperti affacciati sulla costa. La collezione del museo ospita 55 mezzi tra locomotive a vapore, carrozze e littorine d’epoca. Ci sono inoltre cimeli legati alla storia delle ferrovie, modellini di treni e un grande plastico di 18 metri. L’interno complesso si estende su 36 mila metri quadrati, che includono un pittoresco centro congressi. Nei padiglioni del museo si tengono periodicamente eventi, e due volte al mese si possono acquistare biglietti che includono brevi viaggi a bordo di carrozze d’epoca.
 
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