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Associazione Dimore Storiche Italiane: Palazzo Sipari, Pescasseroli

Pescasseroli, la dimora dove nacque Benedetto Croce

Palazzo Sipari, nel centro storico della rinomata località abruzzese, è oggi una casa-museo

Interno Palazzo Sipari
©Associazione Dimore Storiche Italiane
Pescasseroli, Palazzo Sipari
Nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Pescasseroli è una rinomata località turistica apprezzata in ogni periodo dell’anno. Ma non sono solo la natura e le attività outdoor, l’ottima gastronomia e il folclore a renderla una destinazione imperdibile. Anche l’arte e la storia hanno lasciato qui preziose testimonianze. Ne è un esempio Palazzo Sipari, che sorge sul sito di un antico palazzetto baronale distrutto da un incendio. A far assumere l’attuale conformazione architettonica sul finire degli Anni Trenta dell’Ottocento fu la volontà di Pietrantonio Sipari, nonno del filosofo Benedetto Croce e dell’Onorevole Erminio Sipari, deputato del Regno d’Italia, colui che fondò il Parco Nazionale d’Abruzzo. Dal 1839 fino al 2006 il palazzo è stata abitato dalla famiglia Sipari, mentre oggi tutta la struttura, con annessa la Chiesa dell’Addolorata al cui interno sono conservate le spoglie di alcuni membri dalla famiglia, è stata trasformata in una casa museo proprietà della Fondazione Erminio e Zel Sipari Onlus.

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Grazie alla Fondazione, nata nel luglio del 2005, viene valorizzato l’intero patrimonio con la possibilità di effettuare visite guidate attraverso i magnifici interni ed ospitare eventi privati, artistici e culturali, meeting e congressi, concerti e presentazioni libri. La location ben si presta, inoltre, come set cinematografico sia per gli interni che per gli esterni con il bel giardino. Il monumentale edificio, infatti, ha un’eccellente impostazione architettonica di tipo tardo rinascimentale, con il portale in pietra da cui si entra in un cortile che da accesso al Palazzo, ed è ingentilito da eleganti forme classiche. Occupa una superficie in pianta di circa 1.000 mq e si articola su tre piani successivi oltre il piano terra di circa 1.000 mq.



Al piano terra si trovano i locali centinati e quelli anticamente destinati all’abitazione degli addetti ai servizi, oltre alla biblioteca, con le strutture lignee originali. Al primo piano si possono visitare i locali nei quali si svolgeva la vita quotidiana della Famiglia Sipari, mentre al secondo piano, completamente restaurato, si trova la stanza in cui nacque Benedetto Croce. Il Palazzo ha ospitato personalità di rango elevato, come il sovrano Vittorio Emanuele III, il Duca Amedeo d’Aosta ed altri membri della Casa Reale. Due targhe marmoree sul prospetto principale ricordano le figure di Benedetto Croce e di suo cugino Erminio Sipari. Nel novembre del 2013 a queste due targhe ne è stata aggiunta un’altra, per ricordare la Marchesa Maria Cristina Sipari, colei che ha voluto la realizzazione della casa-museo.


Palazzo Sipari fa parte dell’Associazione Nazionale Dimore Storiche
L’Associazione Dimore Storiche italiane, Ente morale riconosciuto senza fini di lucro, è l’associazione che riunisce i titolari di dimore storiche presenti in tutta Italia. 
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