Cerca nel sito
Roma monumenti Piramide Cestia

Perché c'è una Piramide a Roma?

La Piramide Cestia, monumento unico nel suo genere

Piramide Cestia
istockphotos
La Piramide Cestia 
Chi non conosce Roma non può che stupirsi di fronte alla Piramide che si trova nel quartiere noto con lo stesso nome, in zona Ostiense. Non è raro trovare obelischi egiziani nella capitale (sono ben 30, e si trovano di fronte ai maggiori luoghi di culto e palazzi del potere, da Montecitorio a San Pietro, per intenderci). Ma una piramide è un elemento urbano decisamente raro a queste latitudini. Cosa ci fa lì? Chi l’ha costruita? Quali segreti custodisce?
 
La Piramide Cestia, o Piramide di Caio Cestio, questo il suo nome completo, si trova a due passi da Porta San Paolo, nel bel mezzo di quello che oggi è uno snodo importante della viabilità. Ma all’epoca della sua costruzione, avvenuta tra il 18 e il 12 a.C., quella era un’area cimiteriale. Ed è proprio questa la funzione della Piramide: la volle come sepolcro Caio Cestio, imponendo ai suoi eredi di erigergli il monumento funebre o altrimenti non avrebbero ricevuto la cospicua eredità. Come quelle egiziane dunque, la piramide romana è una tomba monumentale, un sepolcro, che all’epoca troneggiava isolata e maestosa. Costruita in blocchi di calcestruzzo, rivestita di marmi, all’interno possiede un’unica camera sepolcrale decorata – purtroppo profanata nei secoli - mentre esternamente 4 colonne e due statue (di Caio Cestio) la rendevano ancora più monumentale.
 
Realizzata su modello delle Piramidi di Giza, ma molto più stretta e slanciata, fu ispirata proprio dai monumenti funebri egiziani. In quell’epoca infatti l’Egitto era una delle provincie romane, e la ‘moda’ di replicarne l’arte e l’architettura era molto diffusa. Non fu l’unica piramide costruita a Roma: le fonti storiche scarseggiano, ma rivelerebbero la presenza di due piramidi in Piazza del Popolo e di una nei pressi del Colle Vaticano, andate però distrutte. La Piramide Cestia è probabilmente rimasta intatta perché nel terzo secolo venne inglobata dalle mura Aureliane. Curiosamente, è proprio ai piedi della piramide che nel XVIII secolo si cominciarono a seppellire gli stranieri e i non cattolici: una parte della Piramide è ancora oggi inglobata nell’affascinante Cimitero Acattolico o Cimitero degli Inglesi. 
Saperne di più su CULTURA
Correlati per regione Lazio
Seguici su:
Altri luoghi da visitare
Chi siamo | Privacy | Cookie Policy | Copyright © 2019 GEDI Digital S.r.l. Tutti i diritti riservati