La splendida città di Taormina ospita fino al prossimo 14 giugno "Il Futuro Sopravvenuto", una prestigiosa mostra sull'Avanguardia Futurista curata da Giancarlo Carpi e Giuseppe Stagnitta che presenta 70 opere, provenienti dalle collezione Futur-Ism, dalla Collezione Ventura, dalla Collezione Trust Aletta e dalla Fondazione Cirulli. La mostra prende spunto dall'idea che il mondo tecnologico e telematico in cui siamo immersi ci obbliga ad avere un rapporto e a una familiarità con l'"altro" tecnologico che i futuristi avevano intuito problematicamente nella loro sperimentazione.
Settantadue opere ripercorrono il clima culturale italiano che segna la nascita dell’arte moderna ed esamina le nuove tendenze artistiche del decennio 1910-1920. La mostra “Dal Futurismo Al Ritorno All’ordine. Pittura italiana del decennio cruciale 1910-1920”, aperta fino al 18 giugno al Museo di Arti Decorative Accorsi – Ometto, affronta e indaga, per la prima volta in una visione complessiva, la pittura italiana del decennio cruciale tra gli anni dieci e venti del Novecento.
Fortunato Depero è al centro di una grande mostra che ha aperto i battenti negli splendidi spazi della Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo. Esposte oltre cento opere tra dipinti, le celebri tarsie in panno, i collage, abiti, mobili, disegni, progetti pubblicitari, per celebrare il geniale artefice di un’estetica innovativa, diventato celebre per aver messo in comunicazione le discipline dell’arte, dalla pittura alla scultura, dall’architettura al design, al teatro. La mostra è frutto della collaborazione fra il Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, e la Fondazione Magnani-Rocca.