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Gallerie d'Italia, Palazzo Leoni Montanari, Vicenza 

Le Gallerie d'Italia a Vicenza

A Palazzo Leoni Montanari 3 importanti collezioni d'arte di Intesa San Paolo

Palazzo Leoni Montanari
www.gallerieditalia.com
Ascensione al cielo del profeta Elia - seconda metà del XIII secolo
Cermiche attiche, icone russe e capolavori veneti del Settecento. Sono queste le tre collezioni che Palazzo Leoni Montanari di Vicenza custodisce assieme ad un anima tutta barocca. Edificata attorno al 1676 da Giovanni I Leoni Montanari la sontuosa dimora è, infatti caratterizzata da un magnifico apparato ornamentale di stucchi, affreschi e sculture, ispirato alla poetica barocca del meraviglioso. Le decorazioni plastiche all'interno del palazzo sono opera di artisti come Andrea Paraca, Orazio e Angelo Marinali, Girolamo Aliprandi, Andrea Pelli, mentre sulle parti affrescate sono intervenuti Giuseppe Alberti e Louis Dorigny.

 
Dopo vari passaggi di proprietà nel corso dell’Ottocento, il palazzo viene acquisito dalla Banca Cattolica Vicentina nel 1908 ed è oggi parte del patrimonio storico-artistico del Gruppo Intesa Sanpaolo. Dal 1999 Palazzo Leoni Montanari è sede vicentina delle Gallerie d’Italia, il polo museale della Banca, in cui sono esposte una selezione delle trentamila opere appartenenti alle raccolte d’arte del Gruppo. Oltre alla collezione permanente il Palazzo ospita mostre temporanee grazie a prestiti e scambi con le principali istituzioni museali nazionali e internazionali.
 
SETTECENTO VENETO
 
Il percorso espositivo mette in scena 34 dipinti  a rappresentare l'ultima fase pittorica della Serenissima. Presenti tutti i generi pittorici che nel XVIII secolo resero Venezia al centro della scena artistica internazionale. Fra prospettive e suggestioni luministiche la Serenissima e alcune città dell’Italia settentrionale, vengono rappresentate da grandi maestri come Canaletto, Luca Carlevarijs, Francesco Guardi, Michele Marieschi, Francesco Albotto, Francesco Zuccarelli. Di particolare interesse un opera  di Agostino Fasolato intitolata “La caduta degli angeli ribelli”. 
In mostra è possibile ammirare il corpus di dipinti di Pietro Longhi e seguaci, che raffigurano la società veneziana dell’epoca. 

 
LE ICONE RUSSE
 
Si tratta di una delle più importanti raccolte di arte sacra conservata in Occidente,  sia per numero delle opere, sia per la presenza di rari capolavori di alta epoca. È il caso di due importanti tavole di Novgorod del XIII secolo raffiguranti la “Discesa agli Inferi” e “l’Ascensione al cielo del profeta Elia”. Nel percorso sono ben rappresentate  le scuole illustri come quelle di Mosca, Novgorod, Vladimir, Tver’ e Pskov. Non mancano le aree provinciali della Russia centrale e settentrionale. Ampio spazio viene dato alle opere realizzate nei secoli XVIII e XIX durante il periodo successivo alle riforme dello zar Pietro il Grande.

 
LE CERAMICHE ATTICHE E MAGNOGRECHE
 
La raccolta di vasi attici e magnogreci può contare su 500 reperti provenienti da Ruvo di Puglia.
Prodotte tra VI e III secolo a.C. in Puglia e in Lucania o importate da Atene le ceramiche,  forniscono una significativa testimonianza della cultura e dell’arte della Grecia d’Occidente. Ricordamo che i vasi erano considerati dei beni di prestigio scelti per ricchi corredi, collocati nelle sepolture dell’aristocrazia apula. Il capolavoro della collezione è sicuramente la kalpis attica del Pittore di Leningrado (V secolo a.C.), sul cui fregio è rappresentata un’officina ceramica, con artigiani e una giovane donna intenti nella decorazione di vasi. 

 
IL MUSEO DEL GIOIELLO
 
Ricordiamo che all’interno della magnifica Basilica Palladiana, simbolo di Vicenza è possibile visitare il Museo del Gioiello. La collezione permanente mette in scena 310 pezzi unici ed esclusivi, capolavori di valore inestimabile, molti dei quali appartenenti a collezioni private che generalmente non sono accessibili né al pubblico né agli operatori del settore. Si tratta di un racconto originale e inedito della storia del gioiello attraverso un mix di contemporaneità, suggestioni del passato e proiezioni nel futuro. Il Museo del Gioiello, diretto da Alba Cappellieri, Professore Ordinario di Design del Gioiello al Politecnico di Milano, ha visto inaugurare nel 2018 la sua terza “edizione” che sarà visitabile fino alla fine del 2020.
 
GALLERIE D'ITALIA VICENZA
Vicenza, Contrà Santa Corona, 25
Info: 800.578875
Sito: www.gallerieditalia.com
 
 
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